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Potere ordinatorio

Definizione

Potere del giudice di dirigere lo svolgimento del processo. Le decisioni prese in base a questo potere, come la riunione di cause, non sono di norma soggette a impugnazione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Distanze legali delle tubazioni: l’obbligo di spostare i tubi
I Proprietari Danneggiati hanno citato in giudizio i Proprietari Confinanti per la violazione delle distanze legali delle tubazioni dell'acqua, installate troppo vicino al confine della loro proprietà. Il Tribunale e la Corte d'Appello hanno ordinato l'arretramento dei tubi dell'acqua a un metro dal confine, estendendo l'obbligo anche ai piani interrati. I Proprietari Confinanti hanno proposto ricorso in Cassazione, lamentando la mancata riunione con un altro processo pendente e contestando la condanna al pagamento delle spese legali. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. I giudici hanno chiarito che la mancata riunione delle cause rientra nel potere discrezionale del giudice e non è impugnabile. Inoltre, la condanna alle spese è legittima perché i Proprietari Confinanti sono risultati soccombenti sulla questione principale dei tubi dell'acqua.
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Anticipo udienza: no all’impugnazione dell’ordinanza dibattimentale
La Corte di Cassazione ha chiarito i limiti all'impugnazione di un'ordinanza dibattimentale. Nel caso specifico, un imputato aveva contestato la decisione di un giudice di anticipare la data di un'udienza. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che tali provvedimenti, espressione del potere organizzativo del giudice, non possono essere contestati separatamente. L'eventuale contestazione deve avvenire solo insieme all'impugnazione della sentenza finale. L'imputato ha quindi perso il ricorso ed è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione.
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Accertamento sintetico: quando il ricorso è inammissibile
Un contribuente impugna un accertamento sintetico basato su indicatori di spesa come un'auto di lusso. La Cassazione dichiara il ricorso inammissibile, chiarendo che la mancata riunione di procedimenti è una scelta discrezionale del giudice e che il contribuente non ha fornito prova adeguata a superare la presunzione di maggior reddito legata al possesso del bene.
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