Un inquilino esegue importanti lavori di ristrutturazione e stipula con il proprietario un contratto di locazione ventennale, con canoni azzerati a saldo del suo credito. Successivamente, l'immobile viene pignorato e venduto all'asta. Il nuovo proprietario chiede il pagamento dei canoni, ma la Cassazione dà ragione all'inquilino. Viene sancita l'opponibilità del patto di compensazione all'aggiudicatario, poiché l'accordo, anteriore al pignoramento, era conforme agli 'usi locali' secondo l'articolo 2924 del Codice Civile. Questa norma speciale prevale sulla disciplina generale dell'ipoteca, tutelando l'accordo originario.
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