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Ordinanza ex art. 700 c.p.c.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Patto di non concorrenza: quando è valido e legittimo
Un'ordinanza del Tribunale di Milano conferma la validità di un patto di non concorrenza, emettendo un provvedimento d'urgenza contro una ex dipendente passata a un'azienda competitor. Il giudice ha ritenuto l'accordo pienamente legittimo, in quanto correttamente limitato per oggetto, territorio (Regione Lombardia) e durata (18 mesi), e supportato da un corrispettivo economico congruo, comprensivo di un minimo garantito. La decisione sottolinea che la violazione è stata provata dal rapido trasferimento di clientela verso il nuovo datore di lavoro, giustificando l'inibitoria per evitare un danno grave e irreparabile all'azienda.
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Rinnovo permesso di soggiorno: ordine del giudice
Un cittadino titolare di protezione sussidiaria, a fronte di un ritardo di quasi due anni nel rinnovo del permesso di soggiorno da parte della Pubblica Amministrazione, ha adito il Tribunale con un ricorso d'urgenza. Il Giudice, pur dichiarando inammissibile la richiesta di un ordine diretto di rinnovo, ha accolto la domanda riqualificandola. Ha ordinato alla Questura di concludere il procedimento amministrativo entro 40 giorni, riconoscendo l'illegittimità dell'inerzia e il grave pregiudizio arrecato ai diritti del ricorrente, in particolare all'unità familiare e al lavoro.
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Patto di non concorrenza: quando è valido e vincolante?
Un'ordinanza del Tribunale di Milano ha confermato un provvedimento d'urgenza contro un ex dipendente per violazione del patto di non concorrenza. Il giudice ha ritenuto il patto valido, respingendo le eccezioni del lavoratore. Ha stabilito che il corrispettivo, pari al 50% della RAL, era congruo, che l'oggetto del divieto era sufficientemente determinato e che la facoltà di recesso del datore di lavoro non costituiva una condizione meramente potestativa. La violazione è stata confermata, ritenendo che il mero inadempimento integri il requisito del periculum in mora, giustificando la tutela cautelare.
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