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opposizione passiva

Definizione

Un comportamento di non collaborazione che non sfocia in violenza fisica attiva. Ad esempio, rifiutarsi di muoversi. Generalmente non è sufficiente per configurare il reato di resistenza.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Rapina impropria: divincolarsi per fuggire è violenza
Un uomo, sorpreso a rubare una borsa, si è divincolato con forza per sfuggire all'arresto di un agente di polizia. Il Tribunale di Bolzano aveva inizialmente revocato la custodia in carcere, considerando il gesto come una semplice opposizione passiva. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso del Procuratore, stabilendo che lo strattonamento e il continuo divincolarsi per fuggire implicano l'uso di energia fisica attiva. Questa condotta non è una mera resistenza passiva, ma costituisce vera e propria violenza. Di conseguenza, il fatto integra il reato di rapina impropria. La Suprema Corte ha quindi annullato l'ordinanza di revoca della misura cautelare, ordinando un nuovo giudizio.
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Resistenza a pubblico ufficiale: assolto chi sgomita per fuggire
La Corte di Cassazione ha confermato l'assoluzione di un uomo accusato di resistenza a pubblico ufficiale. Durante un controllo, l'imputato si era mostrato scontroso, aveva 'sgomitato e sbracciato' verso gli agenti per dileguarsi e pronunciato frasi generiche come 'non sapete chi sono io'. I giudici hanno stabilito che questo comportamento non costituisce il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Manca infatti la violenza diretta 'contro' gli agenti, poiché i movimenti erano finalizzati alla fuga ('verso' una via d'uscita) e non a colpire. Anche le frasi, prive di un reale contenuto minatorio, sono state ritenute semplici ingiurie o espressioni di nervosismo. La sentenza chiarisce la differenza tra opposizione passiva e resistenza attiva.
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Resistenza a pubblico ufficiale: quando è reato?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un uomo condannato per resistenza a pubblico ufficiale. Secondo la Corte, il semplice atto di divincolarsi con forza per sfuggire a un arresto, facendo cadere l'agente, integra il reato previsto dall'art. 337 c.p. in quanto non costituisce una mera opposizione passiva ma un uso attivo della forza finalizzato alla fuga.
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Resistenza attiva: la Cassazione conferma condanna
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per resistenza a pubblico ufficiale. La Corte ha stabilito che l'uso di violenza e forza fisica per sottrarsi alla presa delle forze dell'ordine configura il reato di resistenza attiva, escludendo la mera opposizione passiva. È stata inoltre negata l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a causa dell'ostinazione e del grado di violenza mostrati dall'imputato.
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