Una società produttrice di calzature ha ottenuto un giudizio favorevole dalla Commissione Tributaria Regionale su un accertamento relativo a operazioni triangolari IVA e all'ammortamento dei costi per un nuovo catalogo. L'Agenzia delle Entrate ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione. La Corte ha ribaltato la decisione, affermando che per la non imponibilità IVA nelle operazioni triangolari non è sufficiente provare la spedizione della merce all'estero. È necessario dimostrare, con prove documentali, che l'intera operazione era stata concepita fin dall'inizio come un trasferimento nazionale finalizzato all'esportazione immediata. Anche la decisione sull'ammortamento dei costi è stata giudicata carente, rinviando entrambe le questioni a un nuovo esame.
Continua »