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Notitiae criminis

Definizione

Espressione latina che significa 'notizia di reato'. Indica qualsiasi informazione, come una denuncia o una querela, che porta a conoscenza dell'autorità giudiziaria un fatto che potrebbe costituire un reato.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Detenzione domiciliare revocata per il furto di champagne
Il Tribunale di sorveglianza ha disposto la revoca della detenzione domiciliare nei confronti di un condannato, precedentemente ammesso a scontare la pena presso il proprio domicilio. La decisione si fonda su due nuove denunce per furto: la sottrazione di bottiglie di champagne in un'enoteca, ripresa dalle telecamere di sorveglianza, e il furto di un albero di Natale in una parrocchia. Il condannato ha proposto ricorso in Cassazione, lamentando che si trattasse di fatti di lieve entità e contestando la ricostruzione degli episodi. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, confermando che la commissione di nuovi reati, seppur di modesto valore economico, dimostra l'incompatibilità del soggetto con la misura alternativa e l'incapacità di rispettare le regole del vivere civile. Il ricorrente perde il ricorso e deve pagare le spese processuali.
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Omissione atti d’ufficio: la Cassazione sulla colpa
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17513/2024, ha confermato la condanna per omissione atti d'ufficio nei confronti di un Comandante della Polizia Locale. La Corte ha stabilito che un'inerzia prolungata e totale nell'inoltrare notizie di reato non costituisce mera negligenza, ma un vero e proprio 'rifiuto' implicito, integrando così il dolo richiesto dalla norma. Il comportamento successivo dell'imputato, volto a occultare la propria mancanza, è stato considerato prova della sua consapevole volontà.
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Sequestro probatorio sproporzionato: limiti e nullità
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di sequestro di dispositivi informatici a carico di due imprenditori indagati per corruzione. La Corte ha stabilito che un sequestro probatorio sproporzionato, che non indica specifici criteri di selezione dei dati (temporali, per parole chiave, etc.), è illegittimo e nullo. Tale misura si configura come una ricerca meramente esplorativa, in violazione dei principi di proporzionalità e adeguatezza e dei diritti fondamentali della persona.
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