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Non abitualità del comportamento

Definizione

Uno dei requisiti fondamentali per l'applicazione della tenuità del fatto. Indica che l'autore del reato non è un delinquente abituale e non ha commesso reati in precedenza.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Particolare tenuità del fatto: quando non salva dalle violazioni sicurezza
Una Lavoratrice ha presentato ricorso contro una condanna per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Ha contestato la sua responsabilità e il mancato riconoscimento della Particolare tenuità del fatto. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ribadito che la Particolare tenuità del fatto richiede sia un'offesa di lieve entità sia un comportamento non abituale. Nel caso specifico, il Tribunale aveva escluso tale causa per la gravità dei rischi per i lavoratori. La Cassazione ha confermato che la valutazione dei fatti non può essere riesaminata in questa sede. La Lavoratrice deve pagare le spese processuali e una somma alla Cassa delle Ammende.
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Particolare tenuità del fatto: quando non si applica per reati ambientali
Il Ricorrente ha impugnato una condanna per un reato ambientale (rifiuti interrati da produzione di laterizi), chiedendo l'applicazione della "particolare tenuità del fatto". La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha confermato che il Tribunale aveva correttamente escluso la "particolare tenuità del fatto", ritenendo la condotta grave per la perseveranza nell'inosservanza delle prescrizioni e il danno non esiguo a causa della presenza di rifiuti interrati.
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Tenuità del fatto: quando non si applica?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per guida sotto l'effetto di stupefacenti, il quale richiedeva l'applicazione della causa di non punibilità per tenuità del fatto. La Corte ha stabilito che la presenza di numerosi precedenti penali e un comportamento non collaborativo, come il rifiuto di sottoporsi agli esami, escludono il requisito della non abitualità del comportamento, rendendo inapplicabile il beneficio previsto dall'art. 131-bis c.p.
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