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Libera Circolazione Dei Capitali

Definizione

Uno dei principi fondamentali dell'Unione Europea che garantisce la possibilità di trasferire denaro e investimenti tra Stati membri e verso Paesi terzi senza restrizioni ingiustificate.

Orientamento della Cassazione

Su LexCED 47 provvedimenti della Corte di cassazione su questo tema (2022–2026). Nel 91% dei casi il ricorso è stato accolto, almeno in parte.

Esito del ricorso

  • Accolto, anche in parte 91%
  • Rigettato 9%

Provvedimenti per anno

2022 2023 2025 2026

Sezioni

  • Civile Sez. 5100%

Precedenti più richiamati

  • Cass. 5152/2022in 26 provvedimenti
  • Cass. 3119/2000in 8 provvedimenti
  • Cass. 21481/2022in 11 provvedimenti
  • Cass. 25691/2022in 12 provvedimenti
  • Cass. 1967/2020in 7 provvedimenti

Dati LexCED, aggiornati ogni giorno. L'esito è letto dal dispositivo dei provvedimenti pubblicati; sono esclusi quelli senza dispositivo leggibile.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Discriminazione fiscale fondi esteri: Cassazione ribalta la tassazione sui dividendi
Un fondo di investimento tedesco ha ricevuto dividendi da società italiane nel 2003, subendo una ritenuta fiscale del 15%. Ha chiesto il rimborso, sostenendo una **discriminazione fiscale** rispetto ai fondi italiani, che beneficiavano di un regime più favorevole. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha stabilito che l'applicazione di una ritenuta più elevata ai fondi esteri costituisce una restrizione alla libera circolazione dei capitali (Art. 63 TFUE). La Corte ha quindi riconosciuto il diritto al rimborso integrale, annullando la decisione precedente che negava la discriminazione.
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Dividendi Esteri: Cassazione Riconosce Tassazione Discriminatoria
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di tassazione dividendi esteri discriminatoria. Una società lussemburghese aveva ricevuto dividendi da una società italiana, subendo una ritenuta del 15%. L'Amministrazione finanziaria aveva negato il rimborso, ritenendo non provata la discriminazione rispetto alla tassazione dell'1,65% per le società italiane, né l'effettivo pagamento dell'imposta all'estero. La Cassazione ha accolto il ricorso, affermando che il regime fiscale applicato era discriminatorio e violava la libera circolazione dei capitali. Ha stabilito che la società estera doveva solo essere soggetta a imposta nel proprio paese, senza dover dimostrare l'effettivo pagamento. La sentenza precedente è stata cassata e il caso rinviato per una nuova decisione.
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Rimborso ritenuta dividendi: Parità Fiscale per Fondi Esteri in Italia
Un Fondo di investimento tedesco ha chiesto il rimborso ritenuta dividendi applicata in Italia (15%) su utili di società italiane. Il Fondo sosteneva una discriminazione fiscale rispetto ai fondi italiani, che beneficiavano di esenzione o imposta sostitutiva inferiore (12,5%). L'Agenzia delle Entrate e le Commissioni tributarie precedenti avevano negato il rimborso. La Cassazione ha accolto il ricorso, affermando che la normativa italiana creava una restrizione ingiustificata alla libera circolazione dei capitali (Art. 63 TFUE). La Corte ha riconosciuto al Fondo tedesco il diritto all'esenzione, disponendo il rimborso integrale.
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Discriminazione fiscale fondi esteri: Cassazione tutela investimenti UE
Un fondo di investimento tedesco ha chiesto il rimborso della ritenuta alla fonte sui dividendi italiani, sostenendo una discriminazione fiscale fondi esteri. Il fondo ha subito un'aliquota del 15%, mentre un fondo italiano equivalente, con investitori non residenti da paesi 'white list', avrebbe goduto di esenzione totale. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha stabilito che la differenza di trattamento viola il principio di libera circolazione dei capitali. La sentenza ha riconosciuto il diritto al rimborso integrale, annullando la decisione precedente che negava la discriminazione.
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Fondi Esteri vs Italiani: La Cassazione Ferma la Discriminazione Fiscale
Un Fondo di investimento tedesco, gestore fiduciario di un patrimonio, ha ricevuto dividendi da società italiane nel 2003, subendo una ritenuta fiscale del 15%. Il Fondo ha chiesto il rimborso, sostenendo una discriminazione fiscale fondi investimento rispetto ai fondi italiani, violando l'Art. 63 TFUE sulla libera circolazione dei capitali. L'Agenzia delle Entrate ha negato il rimborso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, cassando la sentenza precedente. Ha affermato che la normativa italiana applicava un trattamento discriminatorio ai fondi non residenti rispetto a quelli italiani. La Corte ha riconosciuto il diritto al rimborso integrale della ritenuta.
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Agevolazione imposte ipotecarie e catastali ai fondi
Una società di gestione tedesca ha acquistato un immobile strumentale in Italia per conto di un fondo immobiliare aperto estero. L'ente impositore ha negato il dimezzamento dei tributi, sostenendo che la legge italiana riservasse il beneficio solo ai fondi chiusi. La società ha quindi contestato il silenzio-rifiuto sull'istanza di rimborso delle maggiori somme versate. Dopo il rinvio alla Corte di Giustizia UE, la Corte di Cassazione ha stabilito che riservare lo sconto tributario unicamente ai fondi chiusi viola la libera circolazione dei capitali. L'agevolazione imposte ipotecarie e catastali spetta anche ai fondi aperti esteri oggettivamente comparabili. I giudici hanno annullato la decisione sfavorevole e accolto la richiesta di rimborso della società ricorrente.
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Tassazione Dividendi Esteri: Rimborso per Discriminazione Fiscale
Una società olandese ha richiesto il rimborso delle ritenute subite sui dividendi percepiti da una società italiana tra il 2005 e il 2007. L'Italia aveva applicato una ritenuta del 15%, mentre per le società residenti l'imposizione era dell'1,65%. La società olandese lamentava una discriminazione fiscale in contrasto con la libera circolazione dei capitali. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha stabilito che la Tassazione Dividendi Esteri al 15% era discriminatoria rispetto al regime interno. La Corte ha disapplicato la norma nazionale, riconoscendo il diritto al rimborso parziale fino all'1,65%, anche se esisteva una convenzione bilaterale.
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Fondo Estero vs. Italia: vinta la battaglia sulla discriminazione fiscale
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di discriminazione fiscale fondi investimento. Un fondo tedesco, gestito da un'azienda e detenuto da un investitore, aveva chiesto il rimborso della ritenuta alla fonte del 15% sui dividendi italiani, sostenendo un trattamento fiscale peggiore rispetto ai fondi italiani, che beneficiavano di esenzione totale o imposta sostitutiva del 12,5%. La Corte ha accolto il ricorso, stabilendo che la normativa italiana creava una discriminazione fiscale ingiustificata, violando il principio di libera circolazione dei capitali. Ha quindi riconosciuto il diritto al rimborso integrale per il fondo tedesco.
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Fondi pensione esteri: la discriminazione fiscale è illegittima
Un fondo pensione statunitense ha contestato la tassazione sui dividendi ricevuti da società italiane. L'Italia applicava un'aliquota del 15% ai fondi extra-UE, mentre i fondi nazionali o comunitari pagavano l'11%. Il Fondo Estero ha chiesto il rimborso, sostenendo una discriminazione fiscale fondi pensione. L'Agenzia delle Entrate ha rifiutato. La Corte di Cassazione ha confermato che tale differenza di trattamento è illegittima. Essa viola il principio di libera circolazione dei capitali (Art. 63 TFUE). Le giustificazioni dell'Agenzia non hanno retto. Il Fondo Estero ha ottenuto il rimborso delle imposte pagate in eccesso.
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Fondi Esteri vs Italiani: La Cassazione e la Discriminazione Fiscale
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un fondo d'investimento statunitense che ha ricevuto dividendi da società italiane, sui quali è stata applicata una ritenuta del 15%. Il fondo ha contestato questa tassazione, ritenendola una discriminazione fiscale fondi esteri rispetto ai fondi italiani, che avrebbero pagato un'imposta sostitutiva del 12,5%. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, affermando che la convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e USA deve essere interpretata in conformità al principio di libera circolazione dei capitali dell'UE. Ha stabilito che anche i dividendi pagati ai fondi statunitensi devono beneficiare dell'aliquota del 12,5%, annullando la sentenza precedente e rinviando il caso per una nuova decisione.
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Fondo Estero Tassato in Italia: Vittoria contro la Discriminazione Fiscale
Un Fondo di investimento tedesco ha percepito dividendi da società italiane nel 2003, subendo una ritenuta alla fonte del 15%. Ha chiesto il rimborso totale, sostenendo una discriminazione fiscale fondi esteri rispetto ai fondi italiani, che erano esenti. La Commissione Tributaria Regionale aveva negato il rimborso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Fondo, stabilendo che la tassazione differenziata violava il principio di libera circolazione dei capitali. La sentenza ha riconosciuto il diritto all'esenzione totale per il Fondo tedesco, equiparandolo ai fondi residenti.
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Dividendi fondi esteri: la Cassazione blocca la discriminazione fiscale
Un Fondo di investimento tedesco ha ricevuto dividendi da società italiane, subendo una ritenuta alla fonte del 15%. Ha contestato questa tassazione, ritenendola discriminatoria rispetto ai fondi italiani equivalenti, che in condizioni simili godevano di esenzione. La Corte di Cassazione ha riconosciuto che il trattamento fiscale dei dividendi fondi esteri era restrittivo della libera circolazione dei capitali. Ha quindi stabilito che il fondo tedesco aveva diritto alla stessa esenzione fiscale dei fondi residenti, annullando la ritenuta e ordinando il rimborso integrale delle somme versate.
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Fondi Esteri e Dividendi: La Cassazione Ferma la Discriminazione Fiscale
Un fondo di investimento tedesco e il suo investitore hanno chiesto il rimborso della ritenuta alla fonte del 15% sui dividendi italiani. Hanno sostenuto una **discriminazione fiscale fondi esteri** rispetto ai fondi italiani, che godevano di un'imposta sostitutiva del 12,5% o esenzione totale. La Commissione Tributaria Regionale aveva negato il rimborso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha stabilito che la tassazione differenziata violava la libera circolazione dei capitali. L'articolo 10 della Convenzione Italia-Germania doveva essere interpretato per applicare l'esenzione totale anche ai dividendi dei fondi esteri, se le quote erano sottoscritte esclusivamente da non residenti in Italia. La sentenza è stata cassata e la domanda di rimborso integrale accolta.
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Fondi Esteri vs. Italiani: La Cassazione Ferma la Discriminazione Fiscale
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un fondo d'investimento tedesco che ha ricevuto dividendi da società italiane, soggetti a una ritenuta del 15%. Il fondo ha chiesto il rimborso integrale, sostenendo una `discriminazione fiscale fondi esteri` rispetto agli organismi italiani, che in condizioni simili erano esenti. La Corte ha accolto il ricorso, stabilendo che l'applicazione della ritenuta ai fondi non residenti, quando fondi residenti analoghi sono esenti, viola il principio di libera circolazione dei capitali (Art. 63 T.F.U.E.). La sentenza ha annullato la decisione precedente e ha riconosciuto il diritto al rimborso integrale delle ritenute.
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Fondi pensione USA vs Italia: la Cassazione annulla la discriminazione fiscale
Un Fondo pensione statunitense ha percepito dividendi da società italiane, subendo una ritenuta d'imposta del 27% (o 15% con convenzione). I fondi pensione di Stati UE/SEE beneficiavano invece di un'aliquota ridotta all'11%. Il Fondo ha chiesto il rimborso, denunciando una discriminazione fiscale fondi pensione e una restrizione alla libera circolazione dei capitali (Art. 63 TFUE). L'Agenzia delle Entrate e i giudici di merito hanno respinto la domanda, giustificando la differenza con i diversi regimi fiscali (EET vs ETT). La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la diversità dei regimi non giustifica un trattamento discriminatorio se le situazioni sono oggettivamente comparabili. La Corte ha riconosciuto l'illegittimità della maggiore tassazione per i fondi non-UE/SEE, ordinando il rimborso.
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Fondo Estero vs. Fondo Italiano: La Tassazione Dividendi e la Vittoria UE
Nel 2003, un Fondo di investimento tedesco ha percepito dividendi da società italiane, subendo una ritenuta del 15%. Ha chiesto il rimborso, sostenendo un trattamento fiscale discriminatorio rispetto ai fondi italiani equivalenti, che erano esenti. La Commissione Tributaria Regionale aveva negato il rimborso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, affermando che la tassazione dividendi fondi esteri, se più gravosa di quella per i fondi residenti in condizioni analoghe, viola il principio di libera circolazione dei capitali (Art. 63 T.F.U.E.). La Corte ha riconosciuto il diritto al rimborso integrale delle ritenute.
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Fondo Estero vs Fisco Italiano: Vittoria contro la Discriminazione Fiscale
Un Fondo di investimento tedesco ha richiesto il rimborso di una ritenuta del 15% sui dividendi italiani, sostenendo una discriminazione fiscale fondi esteri. La normativa italiana esentava o tassava in modo più favorevole i fondi residenti. L'Agenzia delle Entrate ha negato il rimborso, ma la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha affermato che applicare una ritenuta a un fondo estero, quando un fondo italiano analogo sarebbe esente, viola la libera circolazione dei capitali (Art. 63 TFUE). La Corte ha riconosciuto il diritto al rimborso integrale, cassando la sentenza precedente.
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Tassazione Dividendi Fondi Esteri: Cassazione Riconosce Discriminazione
La Corte di Cassazione ha affrontato il caso di un Fondo di Investimento Estero (tedesco) che chiedeva il rimborso della ritenuta alla fonte del 15% applicata sui dividendi ricevuti da società italiane. Il Fondo sosteneva una discriminazione rispetto ai fondi italiani, che beneficiavano di un'imposta sostitutiva del 12,5% sul risultato di gestione o di esenzione totale. La Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la tassazione dei dividendi fondi esteri, se le quote sono detenute da non residenti in Italia, viola il principio di libera circolazione dei capitali. Per tali dividendi si deve applicare l'esenzione totale dall'imposta sostitutiva, come previsto per i fondi italiani omologhi.
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Agevolazione imposte ipotecarie e catastali ai fondi aperti
Una società estera di gestione del risparmio, per conto di un fondo immobiliare aperto tedesco, ha acquistato un immobile strumentale in Italia versando le imposte d'atto. L'Agenzia delle Entrate ha respinto la richiesta di rimborso della metà delle imposte versate, sostenendo che l'agevolazione imposte ipotecarie e catastali spetta per legge soltanto ai fondi di tipo chiuso previsti dal diritto italiano. La Corte di Cassazione, recependo i principi della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, ha stabilito che negare il dimezzamento fiscale ai fondi aperti esteri costituisce una restrizione ingiustificata alla libera circolazione dei capitali. I due tipi di fondi si trovano in una situazione comparabile rispetto alle compravendite immobiliari. La Suprema Corte ha pertanto disapplicato il limite della norma interna e ha accolto integralmente la domanda di rimborso avanzata dalla società di gestione.
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Fondo Estero vs Fisco Italiano: Vittoria contro la Discriminazione Fiscale
Un fondo di investimento tedesco, con un unico investitore residente in Germania (paese in white list), ha chiesto il rimborso della ritenuta alla fonte del 15% sui dividendi percepiti da società italiane. Il fondo ha sostenuto una discriminazione fiscale fondi esteri rispetto ai fondi italiani che, in condizioni analoghe (investitori non residenti in white list), beneficiavano dell'esenzione dall'imposta sostitutiva del 12,5%. La Commissione Tributaria Regionale aveva rigettato il ricorso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, cassando la sentenza e riconoscendo il diritto al rimborso integrale. Ha stabilito che la normativa italiana creava una disparità di trattamento ingiustificata, violando il principio di libera circolazione dei capitali.
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