LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Legittimo Affidamento Del Lavoratore

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Legittimo affidamento del lavoratore: stop a trattenute shock
Una dipendente pubblica ha contestato la decisione dell'Amministrazione Pubblica di modificare improvvisamente le modalità di restituzione dei contributi previdenziali sospesi dopo un terremoto. L'ente pubblico pretendeva il recupero in un'unica soluzione o in pochissime rate, anziché secondo il piano originario molto più dilazionato. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'amministrazione, confermando che il datore di lavoro deve rispettare i doveri di correttezza e buona fede. Anche nel recupero di somme dovute, va tutelato il legittimo affidamento del lavoratore, evitando trattenute eccessive che possano compromettere le sue normali esigenze di vita. Vince la lavoratrice, che mantiene il diritto a una rateizzazione sostenibile.
Continua »
Contratto errato: niente bonus senza legittimo affidamento
Un lavoratore di un ente pubblico ha chiesto il pagamento di indennità previste dal contratto collettivo del settore privato. L'ente, pur avendo erroneamente menzionato tale contratto, non aveva mai pagato quelle somme. La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta, stabilendo che il contratto applicabile era quello del settore pubblico regionale. Soprattutto, ha escluso il legittimo affidamento del lavoratore, poiché non si può avere un'aspettativa tutelabile su benefici economici mai concretamente ricevuti. La semplice menzione di un contratto errato non basta a creare un diritto se non è seguita da pagamenti effettivi.
Continua »
Contratto errato? Nessun legittimo affidamento se non hai mai visto un euro
Un lavoratore di un ente pubblico ha richiesto il pagamento di indennità previste dal contratto collettivo del settore privato, sostenendo che l'ente lo avesse erroneamente applicato in passato. La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta. Il punto centrale è il rigetto del **legittimo affidamento del lavoratore**: secondo i giudici, non si può creare un'aspettativa tutelabile per somme di denaro che, di fatto, non sono mai state pagate. L'applicazione parziale e sbagliata di un contratto non genera automaticamente il diritto a tutte le sue clausole, specialmente a quelle mai rispettate. Di conseguenza, il lavoratore ha perso la causa perché il contratto corretto era quello pubblico, che non prevedeva quelle indennità.
Continua »