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Ipotesi di minore gravità

Definizione

Una fattispecie meno grave di un reato, prevista dalla legge (in questo caso, l'art. 73 comma 5), che comporta una pena più lieve se le circostanze complessive del fatto sono considerate meno allarmanti.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Spaccio di minore gravità: quando viene escluso?
La Corte di Cassazione ha confermato un'ordinanza che negava l'applicazione dell'ipotesi di spaccio di minore gravità a un indagato. Nonostante le singole cessioni fossero di modesta entità, la Corte ha valorizzato la pluralità delle condotte, la disponibilità di diverse droghe, lo spaccio da casa e il radicamento nel contesto criminale, ritenendo tali elementi incompatibili con la fattispecie attenuata.
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Ipotesi di minore gravità: quando è esclusa?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un'imputata condannata per reati legati agli stupefacenti. La Corte ha confermato che l'ipotesi di minore gravità non è applicabile quando l'attività illecita presenta carattere sistematico e professionale, basandosi su una valutazione complessiva degli elementi, inclusi mezzi, modalità e quantità delle sostanze. Sono state respinte anche le doglianze relative alla misura delle attenuanti e al diniego delle attenuanti generiche.
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Spaccio di droga: quando è inammissibile il ricorso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per spaccio di droga. La Corte ha ritenuto che i motivi del ricorso, focalizzati sulla mancata applicazione dell'ipotesi di minore gravità, costituissero una contestazione della valutazione dei fatti, non consentita in sede di legittimità, dato il quantitativo ingente di cocaina (75,77 grammi) e le modalità di detenzione.
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Detenzione di stupefacenti: quando è spaccio?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. La Corte ha stabilito che il possesso di un ingente quantitativo di droga (oltre 200 grammi di cocaina), unito alla presenza di strumenti per il taglio, la pesatura e il confezionamento, costituisce prova sufficiente della destinazione allo spaccio, escludendo sia l'uso personale sia l'ipotesi di reato di minore gravità. La pena, di poco superiore al minimo, è stata ritenuta congrua.
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