LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Inserimento a pettine

Definizione

Modalità di inserimento in una graduatoria che avviene nel pieno rispetto della posizione derivante dal punteggio posseduto, collocando il soggetto nel posto che gli spetta in base al merito.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Graduatorie ad esaurimento: docente vince contro il Ministero
Un'insegnante inserita nelle graduatorie ad esaurimento ha chiesto il trasferimento provinciale. L'amministrazione scolastica l'ha collocata in coda anziché a pettine, penalizzandola nell'assunzione a tempo indeterminato. Il Tribunale ha dichiarato inammissibile il ricorso della lavoratrice per sopravvenuta carenza di interesse dopo una successiva immissione in ruolo. La Corte d'Appello ha riconosciuto il diritto all'inserimento a pettine nella motivazione, ma ha omesso nel dispositivo le statuizioni sulla retrodatazione della nomina e sui relativi effetti giuridici ed economici. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della docente per violazione dell'articolo 112 del codice di procedura civile. I giudici supremi hanno ribadito che nel rito del lavoro prevale il dispositivo letto in udienza. La causa torna alla Corte territoriale per una decisione completa su tutte le domande originarie.
Continua »
Mobilità interprovinciale docenti: sì al merito
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Ministero dell'Istruzione, confermando il diritto di due docenti all'inserimento nelle graduatorie di un'altra provincia "a pettine" (secondo punteggio) e non "in coda". La Corte ha chiarito che la sentenza della Corte Costituzionale n. 41/2011, nel bocciare l'inserimento in coda, ha inteso salvaguardare e non eliminare la mobilità interprovinciale docenti, fondandola sul principio meritocratico.
Continua »
Graduatorie docenti: inserimento a pettine confermato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del Ministero dell'Istruzione, confermando il diritto di alcuni docenti all'inserimento nelle graduatorie docenti di una nuova provincia secondo il criterio "a pettine" (basato sul punteggio) e non "in coda". La Corte ha specificato che la questione centrale era la modalità di inserimento meritocratico, non il diritto all'iscrizione in più province, rendendo irrilevanti le argomentazioni del Ministero su un mutato quadro normativo.
Continua »