La Corte di Cassazione ha confermato una condanna per spaccio di droga, escludendo l'applicazione della non punibilità per particolare tenuità del fatto. Un soggetto era stato trovato in possesso di 8,71 grammi di hashish, da cui si potevano ricavare 89 dosi. La sostanza era in parte confezionata in 10 bustine, e l'imputato aveva con sé del denaro. Secondo i giudici, il quantitativo significativo di dosi e le modalità di detenzione dimostravano una finalità di spaccio e un'offesa non trascurabile. Pertanto, non sussistevano i presupposti per la particolare tenuità del fatto, e il ricorso dell'imputato è stato dichiarato inammissibile.
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