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Indennità di mobilità anticipata

Definizione

Somma di denaro erogata in un'unica soluzione a un lavoratore in mobilità, come incentivo per avviare un'attività di lavoro autonomo o associarsi in cooperativa.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Indennità di mobilità anticipata: vince il lavoratore cancellato
L'Ente Previdenziale ha impugnato la decisione che lo condannava a pagare al Lavoratore l'indennità di mobilità anticipata per l'intero periodo di trentasei mesi. L'Ente sosteneva che il beneficio non potesse superare l'anno di concessione a causa della successiva cancellazione del Lavoratore dalle liste di mobilità. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Ente Previdenziale. I giudici hanno stabilito che il diritto all'indennità di mobilità anticipata matura prima della cancellazione dalle liste, la quale avviene proprio come conseguenza dell'opzione per il pagamento in un'unica soluzione. Pertanto, il Lavoratore ha diritto all'intero importo spettante, comprese le proroghe annuali, senza che la cancellazione dalle liste ne pregiudichi l'erogazione complessiva.
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Indennità di mobilità anticipata: l’INPS deve pagare tutto
Il Lavoratore ha richiesto l'erogazione dell'indennità di mobilità anticipata in un'unica soluzione per avviare un'attività autonoma. L'Istituto Previdenziale ha liquidato una sola mensilità anziché le ventiquattro spettanti, sostenendo che la cancellazione dalle liste di mobilità, avvenuta a seguito della richiesta, facesse perdere il diritto alle mensilità successive. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'ente previdenziale, confermando che il diritto all'intero trattamento matura prima della cancellazione dalle liste. Quest'ultima rappresenta solo un effetto dell'opzione esercitata dal lavoratore e non un limite al pagamento dell'intera somma spettante.
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Indennità di mobilità anticipata: quando va restituita
La Cassazione ha stabilito che l'indennità di mobilità anticipata deve essere restituita se il lavoratore, pur avendo avviato un'attività autonoma, accetta un lavoro subordinato entro 24 mesi. L'obiettivo della norma è l'uscita definitiva dal bisogno di lavoro dipendente, obiettivo non raggiunto in questo caso.
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Indennità di mobilità anticipata: quando va restituita?
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'indennità di mobilità anticipata deve essere integralmente restituita qualora il beneficiario, anziché avviare un'attività autonoma, instauri un rapporto di lavoro subordinato. La Corte ha chiarito che la natura di questo specifico beneficio è finanziare l'autoimprenditorialità, rendendolo incompatibile con il lavoro dipendente, anche se part-time e svolto presso una società di cui si è soci.
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