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Inadempimento definitivo

Definizione

Situazione in cui la prestazione oggetto del contratto non solo non è stata eseguita, ma non può più essere eseguita o il creditore ha perso interesse a riceverla.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Clausola penale per il ritardo: negata se i lavori non finiscono
Un committente ha chiesto di ammettere al passivo della liquidazione giudiziale di un'impresa edile i crediti derivanti da una clausola penale per il ritardo, pattuita in due contratti d'appalto per lavori mai completati. Il Tribunale ha respinto la richiesta, rilevando che la penale per il ritardo presuppone un adempimento tardivo e non può applicarsi in caso di inadempimento definitivo. La Corte di Cassazione ha confermato questa decisione, dichiarando il ricorso inammissibile. I giudici hanno chiarito che la clausola penale per il ritardo smette di funzionare quando l'inadempimento diventa definitivo, poiché non è più possibile calcolare i giorni di ritardo su un'opera mai consegnata. Il committente ha perso la causa ed è stato condannato a pagare le spese legali e una sanzione pecuniaria.
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Recesso per inadempimento: perde la caparra chi rifiuta il rogito
Una promissaria acquirente si rifiuta di firmare il contratto definitivo di compravendita, sostenendo che i venditori non possano garantirle l'uso esclusivo di un cortile. La sua richiesta di rinegoziare il prezzo viene respinta. I venditori dimostrano di avere il diritto di cedere l'uso del cortile e, di fronte al rifiuto persistente, esercitano il recesso per inadempimento, trattenendo la caparra. La Corte di Cassazione conferma la loro decisione: il pretesto usato dall'acquirente era infondato e il suo comportamento ha costituito un inadempimento grave e definitivo, legittimando la perdita della caparra versata.
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Clausola penale per ritardo: limiti di applicabilità
Una società edile si opponeva al pagamento di una penale per il ritardo nella stipula di un contratto definitivo di permuta. Dopo la declaratoria di inammissibilità in appello, la Cassazione ha accolto il ricorso. La Suprema Corte ha chiarito che una clausola penale per mero ritardo non può essere applicata all'infinito se l'inadempimento è divenuto definitivo. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione nel merito.
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