LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Imponibile Contributivo Gestione Commercianti

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Imponibile contributivo Gestione Commercianti: no sui dividendi
L'INPS ha richiesto a un contribuente il pagamento dei contributi previdenziali calcolati non solo sul reddito da lavoro, ma anche sui redditi di capitale percepiti come socio non lavoratore di altre società. Il contribuente ha contestato la richiesta. La Corte di Cassazione ha confermato che l'imponibile contributivo Gestione Commercianti comprende la totalità dei redditi d'impresa, ma esclude i redditi di capitale derivanti dalla mera partecipazione a società di capitali in cui non si svolge attività lavorativa. Di conseguenza, il ricorso dell'INPS è stato dichiarato inammissibile, confermando la vittoria del contribuente che non dovrà pagare i contributi su tali somme.
Continua »
Imponibile contributivo gestione commercianti: ko per la titolare
L'Imprenditrice, titolare di un'impresa individuale, ha impugnato la decisione che la obbligava a pagare all'INPS i contributi previdenziali sul reddito del marito, collaboratore familiare. Tale reddito derivava anche dalla partecipazione del coniuge come socio accomandatario in una societa immobiliare di mero godimento. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che l'imponibile contributivo gestione commercianti deve includere la totalita dei redditi d'impresa dichiarati ai fini IRPEF. Poiche i redditi da societa di persone sono qualificati fiscalmente come redditi d'impresa per il principio di trasparenza, essi concorrono a formare la base imponibile previdenziale del collaboratore, anche se la societa svolge solo attivita di locazione immobiliare passiva. L'Imprenditrice perde la causa e deve versare i contributi richiesti.
Continua »
Imponibile contributivo Gestione commercianti: stop pretese INPS
L'INPS ha richiesto a un agente di commercio il pagamento di contributi previdenziali calcolati non solo sul suo reddito professionale, ma anche sui dividendi percepiti come socio non lavoratore di altre due società. Il lavoratore ha proposto opposizione, sostenendo che tali utili non dovessero rientrare nel calcolo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'INPS, confermando che l'imponibile contributivo Gestione commercianti comprende esclusivamente i redditi d'impresa derivanti da attività lavorativa diretta e abituale. Di conseguenza, i redditi di capitale derivanti dalla sola partecipazione azionaria senza prestazione di lavoro sono esclusi dalla tassazione previdenziale. Vince il lavoratore, con condanna dell'INPS al pagamento delle spese processuali.
Continua »