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Illecito Amministrativo Permanente

Definizione

Una violazione di legge che non si esaurisce in un singolo momento, ma continua nel tempo finché non viene interrotta o accertata.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Disboscamento non autorizzato: l’illecito amministrativo permanente non si prescrive subito
Un amministratore di società ha ricevuto una sanzione per aver disboscato un'area senza autorizzazione, creando una strada. Ha contestato la sanzione, sostenendo la prescrizione dell'illecito. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha stabilito che il disboscamento non autorizzato costituisce un illecito amministrativo permanente. La prescrizione, quindi, inizia solo quando l'alterazione ambientale cessa, non dal momento iniziale della condotta. La Corte ha confermato la validità della sanzione e la responsabilità dell'amministratore per l'illecito amministrativo permanente.
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Delega Funzioni Sanzionatorie Ambientali: Provincia vs. Azienda
Un'Azienda e il suo Amministratore hanno ricevuto una sanzione amministrativa dalla Provincia di Genova per scarichi idrici senza autorizzazione. Hanno contestato la sanzione sostenendo che la Provincia non avesse più la competenza (potestà sanzionatoria) per emetterla, a seguito di nuove leggi che avrebbero trasferito tale potere solo alle Regioni. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la validità della **delega funzioni sanzionatorie ambientali** alle Province. Ha chiarito che la cessazione di un illecito permanente coincide con l'accertamento della violazione e che la motivazione per relationem è valida. L'Azienda è stata ritenuta responsabile.
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Illecito amministrativo permanente: stop alla prescrizione ambientale
Un consorzio di gestione impianti sciistici ha ricevuto sanzioni amministrative per lo sradicamento non autorizzato di oltre trecento ceppaie in un'area boschiva protetta. La Corte d'Appello aveva annullato i verbali ritenendo l'illecito istantaneo e quindi prescritto dopo cinque anni dal fatto. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo che le alterazioni ambientali in zone vincolate configurano un illecito amministrativo permanente. La violazione persiste fino al ripristino dei luoghi o al rimboschimento. Di conseguenza, il termine di prescrizione non decorre dal momento del taglio degli alberi, ma dalla cessazione della situazione di danno ambientale. La sentenza è stata cassata con rinvio per un nuovo esame dei fatti.
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