LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Frazionamento elusivo

Definizione

La divisione artificiale di un immobile o di una pratica amministrativa in più parti, fatta con lo scopo di aggirare i limiti imposti dalla legge (ad esempio, limiti di cubatura).

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Frazionamento elusivo del condono: demolizione confermata
La Corte di Cassazione ha confermato l'ordine di demolizione di un immobile abusivo di 1078 metri cubi. La proprietaria e il figlio avevano presentato due domande separate di sanatoria edilizia, divise per piano, con l'obiettivo di non superare il limite legale di 750 metri cubi. I giudici hanno qualificato tale condotta come frazionamento elusivo del condono. Il Giudice dell'Esecuzione ha la facoltà di verificare la validità della sanatoria e di rifiutare la sospensione della demolizione se l'abuso appartiene a un unico centro di interessi. Inoltre, la Corte ha stabilito che il semplice decorso del tempo non prescrive l'ordine di demolizione e non crea alcun affidamento legittimo in capo al responsabile dell'abuso edilizio. Il ricorso della proprietaria è stato dichiarato inammissibile con condanna al pagamento delle spese.
Continua »
Condono edilizio: no alla sanatoria se il frazionamento è finto
Un proprietario ha impugnato l'ordine di demolizione di una palazzina abusiva, sostenendo di aver ottenuto sei titoli di sanatoria grazie al frazionamento dell'immobile in sei appartamenti concessi in comodato ai familiari. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando l'illegittimità dei permessi comunali. I giudici hanno chiarito che il condono edilizio non può essere ottenuto aggirando il limite volumetrico di 750 metri cubi tramite la fittizia suddivisione di un unico edificio tra parenti sprovvisti di un reale titolo di proprietà o di un contratto che li autorizzasse a compiere i lavori. Di conseguenza, l'ordine di demolizione resta pienamente valido ed efficace.
Continua »
Condono edilizio: il frazionamento fittizio non salva la casa
Una costruttrice realizza abusivamente un intero complesso immobiliare composto da sei villette in una zona vincolata. Per aggirare il limite volumetrico di 750 metri cubi previsto per il condono edilizio, i familiari presentano sei domande separate. Il nuovo acquirente di una villetta chiede la revoca dell'ordine di demolizione, sostenendo la regolarità del proprio condono edilizio. La Corte di Cassazione rigetta il ricorso, confermando che il frazionamento artificiale di un'opera unitaria è illegittimo e non consente di sanare l'abuso. Di conseguenza, l'ordine di demolizione resta pienamente valido ed efficace.
Continua »
Condono Edilizio: No al Frazionamento Abusivo per Sanare l’Abuso
La Corte di Cassazione ha confermato l'ordine di demolizione per un immobile abusivo, respingendo il ricorso dei proprietari. Questi avevano tentato un frazionamento abusivo del condono edilizio, presentando due domande separate per diverse porzioni dello stesso edificio al fine di non superare il limite di cubatura di 750 mc. I giudici hanno stabilito che l'edificio deve essere considerato un complesso unitario. Pertanto, la divisione artificiosa delle istanze per eludere i limiti di legge è illegittima e non può portare alla sanatoria dell'abuso.
Continua »