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Fissa dimora

Definizione

L'abitazione stabile di una persona. La sua assenza può impedire l'applicazione di misure alternative al carcere, come gli arresti domiciliari.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Custodia Cautelare Senza Fissa Dimora: Sì al Carcere
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità della custodia cautelare senza fissa dimora. Nel caso specifico, un uomo arrestato per tentato furto in un hotel si è visto negare gli arresti domiciliari proprio per l'assenza di un'abitazione stabile. I giudici hanno stabilito che la mancanza di un domicilio idoneo rende inapplicabile la misura alternativa al carcere, anche con braccialetto elettronico. La decisione non è automatica, ma tiene conto anche della pericolosità sociale dell'individuo. La Corte ha ribadito che è onere dell'indagato indicare un luogo idoneo per gli arresti domiciliari.
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Foglio di via obbligatorio e residenza effettiva
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per un soggetto che ha violato il foglio di via obbligatorio rientrando nel Comune di Bologna nonostante il divieto. La difesa sosteneva l'illegittimità del provvedimento del Questore poiché il ricorrente si dichiarava senza fissa dimora, rendendo impossibile il rientro nella residenza formale. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, sottolineando che la mancanza di effettività della residenza anagrafica deve essere provata rigorosamente e non può basarsi su semplici asserzioni per eludere il divieto di ritorno.
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Esigenze cautelari: inammissibile ricorso generico
Un soggetto, indagato per rapina aggravata, si è visto aggravare la misura cautelare dall'obbligo di firma alla custodia in carcere. La decisione è stata motivata da gravi esigenze cautelari, quali la violenza del reato, i precedenti, e l'assenza di una fissa dimora. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'indagato perché troppo generico, non contestando specificamente le motivazioni del provvedimento. La Corte ha confermato la validità della detenzione in carcere come unica misura idonea a prevenire il rischio di reiterazione del reato.
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