La Corte di Cassazione ha confermato il diritto al risarcimento del danno per alcuni docenti di religione cattolica a causa della continua reiterazione di contratti a termine da parte del Ministero dell'Istruzione. La Corte ha stabilito che si verifica un abuso contratti a termine docenti di religione quando i rapporti di lavoro annuali, anche se discontinui, superano complessivamente le tre annualità senza che venga indetto un concorso. Secondo i giudici, il particolare regime di assunzione di questi insegnanti non giustifica una precarietà a tempo indefinito. Di conseguenza, il Ministero è stato condannato a risarcire i docenti con un'indennità pari a cinque mensilità, respingendo il suo ricorso e confermando la decisione dei giudici di merito.
Continua »