LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Eccezione di difetto di giurisdizione

Definizione

L'argomentazione con cui una parte sostiene che il giudice adito non abbia il potere di decidere la controversia, la quale dovrebbe essere esaminata da un'altra autorità giudiziaria (es. giudice amministrativo).

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Giurisdizione internazionale: decide il luogo di consegna
In una disputa tra un venditore italiano e un acquirente egiziano per la fornitura di un impianto industriale, la Corte di Cassazione ha stabilito il difetto di giurisdizione del giudice italiano. La decisione si fonda sul principio che, nei contratti di vendita internazionale, la competenza spetta al giudice del luogo in cui i beni dovevano essere consegnati. Nel caso specifico, essendo la consegna e l'installazione previste in Egitto, la giurisdizione internazionale appartiene all'autorità giudiziaria egiziana.
Continua »
Giudicato interno: appello incidentale è obbligatorio
La Corte di Cassazione chiarisce che la parte vittoriosa nel merito in primo grado, ma soccombente su una questione preliminare come la giurisdizione, ha l'onere di proporre appello incidentale. In mancanza, si forma il giudicato interno su quella specifica questione, rendendo inammissibile ogni successiva contestazione. Nel caso di specie, un ente previdenziale non ha impugnato la decisione sulla giurisdizione, perdendo così il diritto di discuterla in appello e in Cassazione.
Continua »
Responsabilità professionale: il tecnico paga i danni
Un professionista, incaricato della progettazione e direzione lavori di un immobile, è stato condannato a risarcire i proprietari per i costi sostenuti per una sanatoria edilizia. La Corte di Cassazione ha confermato la sua responsabilità professionale, respingendo l'idea che la questione fosse di competenza del giudice amministrativo o che il cliente dovesse contestare l'atto comunale. La sentenza chiarisce i confini della diligenza professionale e l'onere della prova in casi di difformità costruttive.
Continua »
Accettazione tacita giurisdizione: quando non vale
La Cassazione ha stabilito che un convenuto straniero non manifesta un'accettazione tacita della giurisdizione italiana se le sue difese nel merito sono espressamente subordinate all'eccezione di difetto di giurisdizione. Nel caso, una banca estera, pur chiedendo misure cautelari, aveva sempre basato le sue istanze sulla fondatezza della sua eccezione principale, escludendo così una volontà di sottomettersi al giudice italiano.
Continua »