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Dolo di impeto

Definizione

L'intenzione criminale che sorge e viene eseguita in modo improvviso e immediato, spinta da un impulso momentaneo, senza alcuna pianificazione precedente.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Custodia cautelare in carcere: ferisce al collo e tenta la fuga
Durante una vacanza, un turista ha accoltellato al collo un passante sconosciuto all'esterno di un locale dopo un alterco. L'aggressore si è poi nascosto nell'alloggio temporaneo in attesa del volo di ritorno all'estero. Il Giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per tentato omicidio. L'indagato ha impugnato la misura sostenendo che il biglietto aereo fosse già programmato e invocando il dolo d'impeto per ottenere i domiciliari. La Corte di Cassazione ha confermato la misura detentiva, accertando sia il pericolo di fuga sia la totale incapacità di autocontrollo dell'indagato.
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Reato continuato: no allo sconto se i reati sono distanti
Il Condannato ha richiesto il riconoscimento del reato continuato per unificare diverse condanne accumulate tra il 2014 e il 2020. Il Giudice dell'esecuzione ha respinto la richiesta a causa del lungo intervallo temporale tra i fatti e della natura impulsiva di alcuni reati, come la resistenza a pubblico ufficiale, ritenuti incompatibili con un disegno unitario. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno chiarito che un ampio lasso di tempo rende improbabile una pianificazione iniziale e che i reati commessi d'impulso escludono per loro natura un programma criminoso preventivo. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di tremila euro alla Cassa delle ammende.
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Continuazione tra reati: i criteri della Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso sulla continuazione tra reati. Ha stabilito che per riconoscere un unico disegno criminoso non basta la somiglianza dei reati (rissa e lesioni), ma serve la prova che i reati successivi fossero programmati fin dal primo. Un intervallo di nove mesi e la natura impulsiva dei delitti escludono tale programmazione.
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