La Corte di Cassazione interviene sul reato di guida in ebbrezza, annullando una sentenza di condanna per un errore nel calcolo della pena. Il caso riguardava un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza, con le aggravanti di aver provocato un incidente e di aver commesso il fatto in orario notturno. La Suprema Corte ha stabilito che l'aumento per l'aggravante notturna era stato calcolato erroneamente, superando il limite massimo di un terzo previsto dalla legge. La sentenza è stata quindi annullata limitatamente al trattamento sanzionatorio, che dovrà essere ricalcolato.
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