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Diaria

Definizione

Un'indennità giornaliera corrisposta al lavoratore per coprire le spese sostenute durante una trasferta o per compensare un disagio specifico, come lo spostamento per raggiungere la sede di lavoro.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Peculato per Rimborsi Spesa: Scontrino o Pagamento? La Cassazione
La Corte di Cassazione affronta un caso di peculato per rimborsi spesa a favore di un consigliere regionale. La difesa sosteneva che il reato fosse prescritto, calcolando il tempo dalla data degli scontrini dei pasti. La Corte ha invece stabilito un principio fondamentale: il reato non si consuma quando la spesa viene effettuata, ma nel momento successivo in cui il pubblico ufficiale ottiene l'effettivo rimborso con denaro pubblico. L'appropriazione illecita avviene con l'erogazione del denaro, non con la semplice presentazione di una ricevuta. Di conseguenza, il ricorso è stato respinto e la condanna per peculato confermata, poiché il pagamento era avvenuto in un'epoca non coperta da prescrizione.
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Indennità di Trasporto Retributiva: L’Azienda Perde in Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di un gruppo di lavoratori a includere una specifica indennità nel calcolo del loro stipendio. A seguito di una ristrutturazione aziendale, un accordo sindacale garantiva ai dipendenti una retribuzione non inferiore al 93% di quella precedente. L'Azienda, però, escludeva dal calcolo l'indennità di trasporto Venezia, considerandola un semplice rimborso spese. La Cassazione ha stabilito che, data la sua natura fissa e continuativa, quella voce era una vera e propria componente dello stipendio. Di conseguenza, l'indennità di trasporto retributiva doveva essere inclusa nel calcolo, dando piena ragione ai lavoratori e respingendo il ricorso dell'Azienda.
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Indennità di trasferta: quando è inammissibile il ricorso
Una lavoratrice ha impugnato in Cassazione la sentenza che le negava l'indennità di trasferta giornaliera (diaria) per i suoi spostamenti. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, non entrando nel merito della questione. La decisione si fonda su vizi procedurali: il ricorso mancava del principio di autosufficienza, non riportando il testo della norma del CCNL invocata, e tentava di ottenere un riesame dei fatti, attività preclusa al giudice di legittimità.
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