LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Destinazione A Terzi Stupefacenti

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Droga e bilancino: la destinazione a terzi stupefacenti è provata
Un uomo viene trovato in possesso di una notevole quantità di droga, sufficiente per 564 dosi, nascosta in più punti della casa insieme a un bilancino di precisione. Nonostante si dichiari consumatore sporadico, la Corte di Cassazione conferma la sua condanna per spaccio. Secondo i giudici, la quantità, le modalità di occultamento e la presenza del bilancino sono prove inequivocabili della destinazione a terzi stupefacenti, rendendo inverosimile la tesi dell'uso personale. L'imputato perde quindi il ricorso e la sua condanna diventa definitiva.
Continua »
Destinazione a terzi stupefacenti: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per detenzione di stupefacenti. La Corte ha ritenuto che il rilevante quantitativo (46 dosi), il confezionamento in involucri separati e l'assenza di prove di uno stato di tossicodipendenza fossero elementi sufficienti a configurare la destinazione a terzi stupefacenti, escludendo la tesi dell'uso personale.
Continua »
Destinazione a terzi stupefacenti: la Cassazione annulla
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per detenzione di quasi 100 grammi di marijuana. La decisione si fonda sulla carenza di motivazione della Corte d'Appello riguardo alla destinazione a terzi stupefacenti. Secondo la Suprema Corte, la sola presenza di un bilancino e l'elevato quantitativo non sono sufficienti a provare l'intento di spaccio se il giudice non confuta in modo logico le argomentazioni difensive che suggeriscono un uso personale. Il caso è stato rinviato per un nuovo giudizio.
Continua »
Destinazione a terzi stupefacenti: la Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un soggetto trovato con dosi di eroina e cocaina. Si conferma la destinazione a terzi stupefacenti basandosi su modalità di confezionamento, diversità delle sostanze e luogo del ritrovamento, escludendo l'uso personale e condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione.
Continua »