Un professionista ha chiesto alla propria compagnia assicurativa l'indennizzo per un errore professionale commesso durante la validità della polizza. La compagnia ha rifiutato il pagamento poiché la richiesta di risarcimento era stata presentata anni dopo la scadenza del contratto, violando la Clausola claims made pattuita. Il professionista ha contestato la validità di tale clausola, ritenendola una decadenza illegittima poiché dipendente dalla volontà del terzo danneggiato. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del professionista, confermando la piena validità della Clausola claims made. I giudici hanno chiarito che questa clausola non limita un diritto già acquisito, ma definisce l'oggetto stesso del rischio assicurato. Di conseguenza, il professionista perde la causa e deve pagare le spese processuali.
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