Un architetto ha citato in giudizio due colleghi per il plagio di un progetto edilizio finalizzato alla trasformazione di un edificio scolastico in struttura alberghiera. Mentre il Tribunale aveva riconosciuto la violazione del **Diritto d'autore** e liquidato i danni morali, la Corte d'Appello aveva ribaltato la sentenza ritenendo il progetto privo di creatività. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione d'appello, stabilendo che la tutela legale non richiede un'originalità assoluta o una novità straordinaria, ma è sufficiente un atto creativo minimo che manifesti la personalità dell'autore, anche in progetti di ristrutturazione interna.
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