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Correzione Errore Materiale — Anno 2026

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Altri anni per Correzione Errore Materiale

Provvedimenti

Correzione errore materiale: guida alla procedura
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione errore materiale in una sentenza penale dove il nome del difensore era stato indicato erroneamente come Francesco anziché Antonio. La decisione si fonda sull'articolo 625-bis del codice di procedura penale, che permette di rimediare a sviste grafiche o nomi errati che non influiscono sulla sostanza della decisione.
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Correzione errore materiale: guida alla Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato la validità di un'udienza di convalida del fermo nonostante un errore materiale nell'avviso di fissazione riguardante data e luogo del reato. La sentenza stabilisce che la correzione errore materiale è legittima se l'inesattezza è riconoscibile e non pregiudica la difesa dell'indagato, garantendo la regolarità del procedimento penale.
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Correzione errore materiale in Cassazione
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione errore materiale di un'ordinanza che aveva omesso di statuire sulle spese processuali. In seguito all'estinzione del reato per remissione di querela, la Corte ha integrato il dispositivo ponendo le spese a carico della persona querelata, conformemente alla normativa vigente.
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Correzione errore materiale: il caso in Cassazione
La Suprema Corte di Cassazione è intervenuta per disporre la correzione errore materiale di un verbale d'udienza pubblica. Il documento originale non riportava correttamente l'ordine di rinvio ad altra sezione della Corte d'Appello a seguito di un annullamento parziale della sentenza. Nonostante la sentenza cartacea fosse corretta, il ruolo d'udienza necessitava di un'integrazione formale per evitare discrepanze procedurali.
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Correzione errore materiale: dati anagrafici errati
La Corte di Cassazione ha accolto un'istanza per la correzione errore materiale relativa a una sentenza penale. Il provvedimento originario riportava una data di nascita errata del ricorrente (8 marzo invece di 8 ottobre). La Corte ha disposto la rettifica dei documenti ufficiali basandosi sugli atti di causa.
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Correzione errore materiale: limiti del procedimento
La Corte di Cassazione chiarisce che il procedimento di correzione errore materiale ha natura amministrativa e non può incidere sul contenuto decisorio. Nel caso di una moria di pesci in un allevamento ittico, sebbene sia stato confermato il rigetto dell'indennizzo assicurativo per difetto di prova, la Corte ha annullato l'ordine di restituzione delle somme pagate in primo grado perché introdotto illegittimamente tramite una semplice ordinanza di correzione invece che con una sentenza di merito.
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Correzione errore materiale: il nome è sbagliato
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale in una sua precedente sentenza. L'errore riguardava il nome di battesimo del ricorrente, indicato in modo incompleto. Su istanza del Tribunale, la Corte ha ordinato la rettifica sia del ruolo d'udienza sia della sentenza, ripristinando le corrette generalità della parte. Questo caso evidenzia l'importanza della procedura di correzione errore materiale per garantire la precisione degli atti giudiziari.
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Correzione errore materiale: quando la Corte corregge
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale in una sua precedente ordinanza. Gli errori riguardavano l'omissione e l'errata indicazione dei nomi di alcune parti processuali nell'intestazione del provvedimento. La Corte ha chiarito che tale procedura, di natura amministrativa, non comporta la condanna alle spese, poiché non vi è una parte soccombente. Il caso evidenzia l'importanza della precisione formale negli atti giudiziari e il meccanismo previsto dalla legge per rimediare a sviste che non incidono sul contenuto della decisione.
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Correzione errore materiale: quando il nome è sbagliato
La Corte di Cassazione ha ordinato la correzione di un errore materiale in una propria sentenza, dove il nome di battesimo del ricorrente era stato indicato in modo errato. La Corte ha accolto la richiesta di correzione, basandosi sull'evidenza documentale ('ex actis') che dimostrava la svista. Questo caso evidenzia l'importanza del procedimento di correzione errore materiale per garantire l'accuratezza formale degli atti giudiziari senza alterarne la sostanza.
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Correzione errore materiale: data di nascita errata
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale presente nel ruolo di udienza di un procedimento penale. Su richiesta del Procuratore Generale, è stata rettificata la data di nascita di un imputato, erroneamente indicata come 23/02/1996 anziché 23/12/1966. La decisione evidenzia l'importanza della procedura di correzione errore materiale per garantire l'esattezza degli atti giudiziari e la corretta identificazione delle parti coinvolte.
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Correzione errore materiale: quando il giudice sbaglia
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale in un proprio dispositivo. A causa di una svista, era stato trascritto un anno errato in un numero di procedimento. La Corte, agendo d'ufficio, ha ordinato la rettifica, chiarendo che si trattava di un mero errore di trascrizione e non di una modifica della decisione nel merito, ripristinando così la correttezza formale dell'atto.
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Correzione errore materiale in sentenza: cosa fare?
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale in una precedente sentenza. L'errore riguardava l'indicazione di una data di nascita errata per un ricorrente. La Corte ha stabilito che, trattandosi di una svista puramente formale che non incide sulla sostanza della decisione, si può procedere con la semplice procedura di correzione errore materiale, ordinando alla cancelleria di annotare la modifica sull'atto originale.
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Correzione errore materiale: quando la Cassazione corregge
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione errore materiale di un proprio dispositivo. A causa di un refuso, era stata erroneamente dichiarata irrevocabile la responsabilità di un imputato, mentre il suo ricorso era stato giudicato inammissibile. L'ordinanza ha rimosso la frase errata, ripristinando la coerenza della decisione originale.
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Correzione errore materiale: data di nascita errata
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale relativo all'anno di nascita di un ricorrente, indicato erroneamente in una precedente sentenza e nel relativo dispositivo. Invece di '1998', la data corretta era '1980'. La Corte ha applicato la procedura specifica per la correzione errore materiale, ripristinando l'esattezza dei dati anagrafici senza alterare la sostanza della decisione, evidenziando l'importanza della precisione formale negli atti giudiziari.
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Notifica ordinanza interlocutoria e diritto difesa
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha sospeso un procedimento di correzione di errore materiale. La decisione è stata presa dopo aver rilevato la mancata notifica dell'ordinanza interlocutoria che avviava tale procedimento a una delle parti in causa. Per tutelare l'inviolabile diritto alla difesa e garantire il contraddittorio, la Corte ha ordinato alla cancelleria di effettuare la comunicazione e ha rinviato la causa, dimostrando che la correttezza procedurale prevale sulla celerità della decisione.
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Correzione errore materiale: quando il giudice sbaglia
La Corte di Cassazione ha accolto un ricorso per la correzione errore materiale di una propria precedente ordinanza. L'errore consisteva nell'aver indicato l'ente locale sbagliato come parte tenuta al pagamento delle spese legali. Con il nuovo provvedimento, la Corte ha rettificato la decisione, specificando che l'obbligo di pagamento spetta alla Prefettura e non all'Amministrazione comunale, ripristinando così la corretta esecuzione della condanna.
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Correzione errore materiale: chi paga le spese?
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza di correzione di errore materiale su una propria precedente sentenza. L'errore consisteva nell'aver addebitato alla società vittoriosa, anziché al ricorrente soccombente, il pagamento del doppio del contributo unificato. La Corte ha riconosciuto la svista e ha modificato il dispositivo, chiarendo che l'onere spetta esclusivamente alla parte che ha perso il ricorso. Questo caso evidenzia l'importanza del procedimento di correzione errore materiale per rettificare sviste palesi senza alterare la sostanza della decisione.
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Correzione errore materiale: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile l'istanza di un condominio volta alla correzione di un errore materiale. La Corte aveva erroneamente dichiarato estinto un reato per remissione di querela, mentre vi era stata solo una revoca della costituzione di parte civile. La richiesta di correzione è stata respinta perché, secondo l'art. 625-bis c.p.p., la procedura di correzione errore materiale può essere attivata solo a favore del condannato e non a suo svantaggio, come sarebbe accaduto in questo caso ripristinando la condanna.
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Correzione errore materiale: competenza territoriale
La Corte di Cassazione, con una specifica ordinanza, interviene per rettificare un errore nella designazione del giudice competente per un nuovo processo. La decisione precedente aveva erroneamente indicato la Corte d'Appello di una città anziché un'altra. Questo provvedimento di correzione errore materiale assicura la corretta prosecuzione del giudizio presso la sede territorialmente competente, ripristinando la regolarità procedurale.
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Correzione errore materiale: nulla la decisione de plano
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza del Tribunale di Palermo che aveva rigettato un'istanza di correzione errore materiale senza fissare un'udienza. La richiesta riguardava la data di commissione di un reato. La Suprema Corte ha stabilito che la decisione 'de plano' è nulla quando la parte dimostra un interesse concreto alla discussione e che il giudice del rinvio deve attenersi ai principi di diritto enunciati dalla Cassazione nella precedente sentenza di annullamento.
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