LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Controricorrente — Anno 2023

Pagina 13 di 40

Altri anni per Controricorrente

Provvedimenti

Rinvio per trattative in Cassazione: la guida
L'ordinanza in esame riguarda un contenzioso tra l'ente della riscossione e il fallimento di una società cooperativa. Durante il giudizio di legittimità, le parti hanno presentato un'istanza congiunta richiedendo un rinvio per trattative in corso. La Corte di Cassazione, preso atto della volontà delle parti di giungere a un accordo stragiudiziale, ha ritenuto necessario sospendere il procedimento. Di conseguenza, il collegio ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo per permettere il perfezionamento della transazione, evitando così una decisione immediata nel merito.
Continua »
Rinvio per trattative: la guida della Cassazione
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza interlocutoria in merito a un ricorso che vedeva contrapposti l'amministrazione finanziaria e una procedura concorsuale. Durante il giudizio di legittimità, le parti hanno presentato un'istanza congiunta richiedendo un rinvio per trattative. Il Collegio, preso atto della pendenza di negoziazioni volte a definire bonariamente la lite, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa. Tale decisione mira a favorire il buon esito delle trattative in corso, sospendendo temporaneamente la decisione giudiziale per permettere una risoluzione stragiudiziale del conflitto.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese legali
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito della formale rinuncia al ricorso presentata dai ricorrenti. Poiché il controricorrente ha espressamente accettato tale rinuncia, i giudici, in applicazione dell'art. 391 c.p.c., hanno stabilito che non debba essere pronunciata alcuna condanna alle spese di lite. La decisione conferma che la concorde volontà delle parti di porre fine alla controversia determina la chiusura del procedimento senza ulteriori oneri economici per le parti coinvolte.
Continua »
Rinvio per trattative in Cassazione: guida pratica
La Corte di Cassazione ha disposto il rinvio per trattative in un giudizio che vedeva contrapposti l'amministrazione finanziaria e una procedura concorsuale. A seguito di un'istanza congiunta presentata dalle parti, i giudici hanno rilevato la pendenza di negoziazioni volte a definire la lite in via stragiudiziale. La Corte ha ritenuto necessario sospendere il procedimento, rinviando la causa a nuovo ruolo per consentire il perfezionamento dell'accordo tra le parti.
Continua »
Rinvio per trattative: stop al processo in Cassazione
L'ordinanza interlocutoria n. 35435/2023 della Corte di Cassazione affronta la richiesta di rinvio per trattative presentata congiuntamente dalle parti. Un ente pubblico di riscossione e una procedura fallimentare, coinvolti in un giudizio di legittimità, hanno manifestato la volontà di sospendere il processo per definire bonariamente la controversia. La Suprema Corte, preso atto dell'istanza e della necessità di favorire l'esito positivo delle negoziazioni, ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo, evitando così una decisione immediata che avrebbe potuto precludere un accordo stragiudiziale.
Continua »
Direttiva comunitaria: la Cassazione sulla riunione
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso riguardante il risarcimento del danno derivante dalla tardiva attuazione di una direttiva comunitaria da parte dello Stato italiano. Un gruppo di professionisti e i loro eredi hanno agito contro diverse amministrazioni centrali per ottenere il ristoro dei danni subiti. La Suprema Corte, rilevando che la sentenza di appello era già stata impugnata con un precedente atto, ha disposto la riunione dei procedimenti per garantire un'unica decisione e rispettare il principio di economia processuale.
Continua »
Estinzione del giudizio: transazione in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito di una transazione raggiunta tra le parti durante la pendenza del ricorso. La società ricorrente ha depositato un formale atto di rinuncia agli atti ex art. 306 c.p.c., regolarmente comunicato alle controparti. In assenza di contestazioni e in virtù dell'accordo transattivo, il Collegio ha stabilito di non procedere alla liquidazione delle spese legali, confermando la chiusura definitiva della controversia.
Continua »
Rottamazione: estinzione del giudizio in Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'adesione alla **rottamazione** delle cartelle esattoriali determina l'estinzione del giudizio di legittimità, anche qualora il contribuente non abbia completato il pagamento integrale delle rate previste. Nel caso di specie, un contribuente aveva impugnato un'iscrizione ipotecaria ottenendo ragione in appello. L'Agente della Riscossione aveva proposto ricorso in Cassazione, ma la successiva adesione del contribuente alla definizione agevolata ha fatto venir meno l'interesse alla prosecuzione della lite. La Corte ha chiarito che la dichiarazione di volersi avvalere della sanatoria, accompagnata dall'impegno a rinunciare al giudizio, configura un'ipotesi di estinzione ex lege che prevale sulla prosecuzione del processo.
Continua »
Conciliazione stragiudiziale: estinzione del giudizio
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio di lavoro a seguito di una conciliazione stragiudiziale intervenuta tra una grande società tecnologica e una lavoratrice. La società ricorrente ha depositato atto di rinunzia ai sensi dell'art. 390 c.p.c., regolarmente notificato alla controparte. Poiché l'accordo prevedeva anche la definizione delle spese di lite, la Corte ha disposto la compensazione integrale delle stesse, chiudendo definitivamente il contenzioso senza una decisione nel merito.
Continua »
Tempo tuta: la guida al pagamento dei minuti
La Corte di Cassazione chiarisce i presupposti per il pagamento del tempo tuta, confermando che i minuti impiegati per la vestizione sono orario di lavoro se soggetti al potere direttivo. La sentenza affronta anche il tema della prescrizione dei crediti retributivi nei rapporti di lavoro moderni.
Continua »
Notifica telematica nulla: la Cassazione chiarisce
In una causa relativa al pubblico impiego, la Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza interlocutoria affrontando la questione della notifica telematica nulla. Il caso nasce da un appello dichiarato improcedibile per una notifica via PEC priva di allegati. La Suprema Corte, prima di decidere sulla differenza tra nullità e inesistenza della notifica, ha rilevato un potenziale difetto nella costituzione del contraddittorio nel giudizio di legittimità. Di conseguenza, ha ordinato la rinnovazione della notifica ad alcune parti e l'acquisizione dei fascicoli dei gradi precedenti per verificare la regolarità procedurale.
Continua »
Rinuncia al ricorso: niente doppio contributo unificato
Una pubblica amministrazione proponeva ricorso per cassazione avverso una decisione di una commissione tributaria regionale. Accortasi di aver depositato il ricorso oltre i termini di legge, presentava istanza di rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, specificando un principio fondamentale: la rinuncia al ricorso non fa scattare l'obbligo di pagamento del doppio del contributo unificato, in quanto questa sanzione si applica solo nei casi di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione.
Continua »
Contributi stazioni sperimentali: la Cassazione decide
Un ente previdenziale richiedeva il pagamento di contributi per malattia e maternità a una Stazione Sperimentale, qualificandola come "impresa dello Stato". I giudici di merito avevano negato tale obbligo. La Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo che i contributi per le stazioni sperimentali sono dovuti. Ha chiarito che la nozione di "impresa dello Stato" va interpretata in senso ampio, includendo gli enti pubblici economici come le stazioni sperimentali, obbligandoli così al versamento.
Continua »
Cessazione materia del contendere: accordo tra le parti
Una dipendente pubblica chiedeva un compenso extra per attività di stima immobiliare. Dopo due sentenze sfavorevoli, il caso giunge in Cassazione. Tuttavia, le parti raggiungono un accordo e la Corte dichiara la cessazione materia del contendere, chiudendo definitivamente la lite.
Continua »
Compenso aggiuntivo pubblico impiego: quando è escluso
Un dipendente pubblico ha richiesto un compenso aggiuntivo a un ente previdenziale per aver svolto perizie immobiliari. La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta, stabilendo che tale attività, essendo strettamente correlata alle mansioni d'ufficio, non costituisce un incarico professionale autonomo e non dà diritto a una retribuzione extra. La decisione sottolinea che il diritto a un compenso aggiuntivo nel pubblico impiego sorge solo per prestazioni non riconducibili ai compiti istituzionali.
Continua »
Cessazione materia del contendere: il caso in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato la cessazione della materia del contendere in una controversia tra un ente previdenziale e un suo dipendente. Il caso riguardava la richiesta di una retribuzione aggiuntiva per attività di stima immobiliare svolte fuori orario di lavoro. Le corti di merito avevano dato ragione al lavoratore, ma prima della decisione finale della Cassazione, le parti hanno raggiunto un accordo di conciliazione, estinguendo così il giudizio.
Continua »
Cessazione materia del contendere: la guida completa
Un dipendente pubblico ha citato in giudizio un ente previdenziale per ottenere una retribuzione aggiuntiva per mansioni ritenute extra. Dopo una sentenza d'appello sfavorevole, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo durante il ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha quindi dichiarato la cessazione della materia del contendere, ponendo fine al processo senza una decisione nel merito, proprio a causa dell'accordo raggiunto tra le parti.
Continua »
Decorrenza Pensione: Vale la maturazione del diritto
La Corte di Cassazione ha stabilito che la decorrenza pensione è determinata dalle norme in vigore al momento della maturazione dei requisiti anagrafici e contributivi, non da quelle vigenti alla data di presentazione della domanda. Un professionista aveva maturato il diritto alla pensione di vecchiaia sotto una vecchia disciplina, che prevedeva l'inizio del trattamento dal mese successivo alla maturazione. La cassa di previdenza sosteneva invece l'applicazione di nuove regole, che legavano la decorrenza alla data della domanda, presentata dal professionista solo in un secondo momento. La Corte ha rigettato il ricorso della cassa, affermando il principio che la legge applicabile è quella del tempo in cui il diritto si è perfezionato, considerandolo un diritto già acquisito e non modificabile da norme successive.
Continua »
Decadenza previdenziale: la Cassazione fa chiarezza
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un ente previdenziale, confermando la decisione della Corte d'Appello a favore di una lavoratrice agricola. Il caso verteva sulla decadenza previdenziale per l'impugnazione di un provvedimento di disconoscimento di giornate lavorative. La Suprema Corte ha ribadito che, nel periodo tra il 21 dicembre 2008 e il 5 luglio 2011, la norma che prevedeva tale termine di decadenza era stata abrogata, rendendo tempestiva e legittima l'azione della lavoratrice, il cui provvedimento era stato emesso proprio in quel lasso di tempo.
Continua »
Retribuzione feriale: le indennità variabili contano
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un'azienda di trasporti, confermando che nella retribuzione feriale devono essere incluse anche le indennità variabili corrisposte in modo continuativo e collegate all'esecuzione delle mansioni. La decisione si fonda sul principio europeo secondo cui la paga durante le ferie non deve essere inferiore a quella ordinaria, per non dissuadere il lavoratore dal godere del proprio diritto al riposo. La sentenza ha inoltre ribadito che, in assenza di un regime di stabilità forte, la prescrizione dei crediti di lavoro decorre dalla fine del rapporto.
Continua »