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Contratto con obbligazioni del solo proponente

Definizione

Un tipo di contratto, previsto dall'art. 1333 c.c., in cui solo una parte si assume obblighi, mentre l'altra riceve solo vantaggi. Si perfeziona se il destinatario non rifiuta la proposta.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Validità della fideiussione: la banca vince anche senza firma
Un Garante ha citato in giudizio la Banca chiedendo di accertare l'inefficacia di due garanzie prestate. Il Garante sosteneva la mancata validità della fideiussione a causa dell'assenza di un'accettazione formale ed espressa da parte dell'istituto di credito. La Banca ha invece preteso il pagamento di circa 600.000 euro per il debito rimasto insoddisfatto. I giudici di merito hanno respinto le domande del Garante e accolto la richiesta della Banca. La Corte di Cassazione ha confermato tali decisioni, stabilendo che la garanzia fideiussoria si perfeziona con la sola proposta del garante non rifiutata dal creditore, rendendo superflua una conferma scritta. Il Garante è stato quindi condannato al pagamento del debito e delle spese legali.
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Eredità Contesa: Scrittura Privata non è un Contratto Unilaterale
Un padre, in sede di separazione, si era impegnato a trasferire al figlio una quota del 25% di un immobile. Anni dopo, in una scrittura privata con l'altro figlio, menzionava questo impegno. Il primo figlio sosteneva che tale scrittura fosse un **contratto con obbligazioni del solo proponente**, perfezionato dal suo mancato rifiuto. La Corte di Cassazione ha però stabilito il contrario. Una semplice menzione in un accordo tra altre persone non costituisce una proposta contrattuale diretta al beneficiario. Mancando una proposta formale e indirizzata, il trasferimento di proprietà non è mai avvenuto. Di conseguenza, la quota immobiliare non appartiene al figlio, ma rientra nell'asse ereditario del padre defunto, da dividere tra tutti gli eredi.
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Promessa in condominio: non è cortesia, è un contratto vincolante
Un ex socio di un'impresa edile si era impegnato durante un'assemblea condominiale a eliminare a proprie spese delle infiltrazioni d'acqua. Non avendo eseguito i lavori correttamente, i condomini lo hanno citato in giudizio. La Corte di Cassazione ha stabilito che la sua promessa, verbalizzata e non rifiutata, non era una semplice dichiarazione di intenti, ma un vero e proprio 'contratto con obbligazioni del solo proponente' ai sensi dell'art. 1333 c.c. Questo tipo di accordo è legalmente vincolante e non richiede un'accettazione formale. Di conseguenza, l'uomo è stato condannato a risarcire i danni e a pagare le spese legali.
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Donazione remuneratoria: la forma è vincolante?
Due genitori donano beni ai figli. Con una scrittura privata separata, i figli si impegnano a versare una somma annua ai genitori 'a titolo di riconoscenza'. La Corte di Cassazione conferma la nullità di tale accordo, qualificandolo come donazione remuneratoria e non come onere modale. Poiché stipulato con una semplice scrittura privata anziché con atto pubblico, l'accordo è nullo per vizio di forma e non produce effetti giuridici.
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