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Contenuto ripristinatorio

Definizione

La finalità di una sanzione che mira a riportare una situazione allo stato in cui si trovava prima del compimento dell'illecito, eliminandone gli effetti.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Revoca ordine di demolizione: vince la sicurezza del territorio
Due cittadini acquistano un terreno con un muro di cinta da un ente religioso, anni dopo una condanna penale inflitta al vecchio proprietario per abuso edilizio. I nuovi acquirenti, terzi in buona fede, chiedono la revoca ordine di demolizione del manufatto. Una perizia tecnica dimostra infatti che il muro sostiene la scarpata stradale e convoglia le acque piovane. Il tribunale rigetta l'istanza senza esaminare la perizia. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso dei proprietari. La Suprema Corte stabilisce che l'ordine di demolizione deve sempre rispettare il principio di proporzionalità: l'esecuzione non può essere eseguita se l'abbattimento crea un danno concreto e grave all'assetto del territorio. La Corte annulla il provvedimento e rinvia gli atti per una nuova valutazione.
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Ordine di demolizione: valido anche dopo la vendita?
Una persona, condannata per un abuso edilizio, ha venduto l'immobile prima che le fosse notificato l'ordine di demolizione. Anni dopo, ha chiesto di essere esclusa dalla procedura, sostenendo di non essere più proprietaria. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che l'ordine di demolizione ha natura "reale", cioè segue il bene e non si estingue con la vendita. Pertanto, l'obbligo di ripristino rimane efficace sia verso il nuovo proprietario sia, a diversi fini, verso l'autore dell'abuso.
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Ordine di demolizione: quando può essere revocato?
La Corte di Cassazione annulla la revoca di un ordine di demolizione, stabilendo che tale ordine ha natura reale e segue l'immobile, non la persona. Né le modifiche successive all'abuso edilizio, né il trasferimento della proprietà a terzi possono, da sole, giustificare la revoca della sanzione ripristinatoria. La revoca è ammissibile solo in caso di incompatibilità con successivi provvedimenti amministrativi, come una sanatoria.
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