LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Conservatore Dei Registri Immobiliari

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Cancellazione trascrizione domanda giudiziale dopo la rinuncia
Due società creditrici promuovono una causa contro una società debitrice e altri soggetti per simulazione e revocatoria della vendita di un appartamento a Milano, trascrivendo l'azione nei registri immobiliari. In seguito le parti creditrici depositano la rinuncia agli atti del giudizio e all'azione. La convenuta costituita accetta la rinuncia, concordando la compensazione delle spese di lite, mentre gli altri convenuti restano contumaci. Il Tribunale di Milano dichiara estinto il processo per intervenuta rinuncia ritualmente accettata. Contestualmente il giudice ordina l'immediata cancellazione trascrizione domanda giudiziale al Conservatore dei Registri Immobiliari, liberando l'immobile da ogni vincolo processuale senza imporre nuovi e gravosi contenziosi di mero accertamento.
Continua »
Imposta ipotecaria: dovuta anche dopo l’estinzione del debito
Un acquirente ha ottenuto il trasferimento giudiziale di un immobile tramite sentenza costitutiva, con l'obbligo di versare il prezzo residuo. Il Conservatore dei Registri Immobiliari ha trascritto il provvedimento e iscritto d'ufficio un'ipoteca legale a tutela del venditore. In seguito, l'acquirente ha depositato la somma tramite offerta reale convalidata dal tribunale, ritenendo estinto il debito prima della richiesta del fisco. L'amministrazione finanziaria ha comunque preteso il versamento della imposta ipotecaria. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'ente impositore. I giudici hanno stabilito che l'imposta ipotecaria è legata alla materiale esecuzione della formalità nei registri. Le successive vicende private di estinzione del debito non cancellano l'obbligo tributario sorto al momento dell'iscrizione.
Continua »
Trascrizione domanda giudiziale: quando è nulla
Il Tribunale di Milano ha affrontato il caso di una trascrizione domanda giudiziale eseguita per impugnare un contratto preliminare di compravendita. Il Giudice ha stabilito che tale formalità è illegittima perché il contratto preliminare non produce effetti reali, ordinando la cancellazione immediata della trascrizione dai registri immobiliari e condannando la parte attrice al pagamento delle spese legali per questa specifica fase.
Continua »