La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi contro un provvedimento di congelamento dei beni emesso su richiesta dell'autorità giudiziaria rumena. I ricorrenti contestavano la competenza territoriale del Tribunale di Brescia e lamentavano la violazione del principio del ne bis in idem. La Suprema Corte ha chiarito che, ai sensi del Regolamento UE 2018/1805, la competenza si radica nel luogo dove si trovano i beni al momento della richiesta e che lo Stato di esecuzione non può sindacare il merito della decisione estera, inclusa la proporzionalità della misura, spettando tale valutazione esclusivamente allo Stato di emissione.
Continua »