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Concorsualità

Definizione

Principio fondamentale nelle procedure di crisi d'impresa secondo cui tutti i creditori devono essere trattati in modo equo e paritario, nel rispetto delle cause di preferenza previste dalla legge.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Abuso del cram down fiscale: No all’accordo fittizio anti-Fisco
La Cassazione ha confermato la decisione contro un'azienda che tentava un abuso del cram down fiscale. La società, con un debito di oltre 7 milioni verso il Fisco, aveva stretto un accordo simbolico con due creditori minori per un totale di circa 4.000 euro. L'obiettivo era usare questo accordo per forzare l'omologazione di un piano che avrebbe ridotto il debito fiscale a solo il 2,9%. I giudici hanno stabilito che tale operazione era un uso distorto della legge, finalizzato unicamente a cancellare il debito pubblico e non a una reale ristrutturazione concorsuale. Di conseguenza, il ricorso dell'azienda è stato respinto.
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Estorsione: i limiti del ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per un soggetto accusato di estorsione. L'indagato avrebbe agito come intermediario per la restituzione di un'auto rubata dietro pagamento di una somma di denaro, configurando il cosiddetto cavallo di ritorno. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile poiché richiedeva una nuova valutazione dei fatti, operazione preclusa in sede di legittimità se la motivazione del giudice di merito è logica e completa.
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Azione revocatoria e fallimento: chi agisce?
Un creditore ha avviato un'azione revocatoria contro la vendita di un immobile effettuata dal proprio debitore. Successivamente, il debitore è stato dichiarato fallito e il curatore ha raggiunto un accordo transattivo con gli acquirenti. La Corte di Cassazione ha stabilito che, con l'intervento del curatore, il singolo creditore perde il diritto di proseguire l'azione revocatoria, che diventa improcedibile. Questo perché l'azione deve andare a beneficio di tutti i creditori collettivamente e non solo di chi l'ha iniziata.
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