LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Comunicazione Dati Conducente

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Comunicazione dati conducente: giacenza postale e spese
Una società impugna un verbale per omessa comunicazione dati conducente, sostenendo di aver calcolato i sessanta giorni dal ritiro materiale della raccomandata e non dalla giacenza postale. La Corte di Cassazione conferma la sanzione: il termine decorre dal decimo giorno di giacenza dell'avviso e non dalla successiva presa visione dell'atto. La mancata comprensione del contenuto della busta non scusa il ritardo. I Giudici accolgono però il ricorso sulle spese legali, riducendo l'importo liquidato dal tribunale poiché superava i massimi tariffari previsti per le cause di modesto valore senza alcuna motivazione.
Continua »
Comunicazione dati conducente: niente multa se il verbale inganna
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di un automobilista sanzionato per omessa comunicazione dati conducente. Il verbale di contravvenzione originale precisava espressamente che, in presenza di impugnazione, il termine di sessanta giorni per comunicare le generalità decorreva dalla notifica dell'esito del ricorso. Il cittadino aveva presentato tempestivo ricorso al Prefetto, ma la Pubblica Amministrazione aveva comunque emesso la seconda sanzione mentre il procedimento era ancora pendente. La Suprema Corte ha affermato che le indicazioni fornite dall'amministrazione ingenerano un legittimo affidamento nel cittadino, configurando un errore scusabile ed escludendo l'illecito.
Continua »
Comunicazione dati conducente: sanzione autonoma o subordinata
La Proprietaria del Veicolo ha impugnato la sanzione per mancata comunicazione dati conducente (art. 126-bis Codice della Strada), contestando che la multa originaria per eccesso di velocità era stata opposta. Il Tribunale ha confermato la sanzione, ritenendo l'obbligo autonomo. La Corte di Cassazione, rilevando un contrasto interno nella propria giurisprudenza, ha emesso un'ordinanza interlocutoria. Esistono infatti due orientamenti: uno ritiene l'obbligo di comunicazione immediato e indipendente dall'esito dell'opposizione sulla multa principale; l'altro subordina la sanzione alla definizione del giudizio sulla violazione presupposta. Per risolvere il contrasto, la Corte ha rinviato la causa a una pubblica udienza.
Continua »
Comunicazione dati conducente: quando non è obbligatoria
Un automobilista ha ricevuto una sanzione per non aver comunicato i dati del conducente di un veicolo multato. L'automobilista, però, aveva impugnato la multa originaria. La Corte di Cassazione ha stabilito che l'obbligo di comunicazione dati conducente è sospeso fino alla conclusione del ricorso contro la multa principale. Poiché la multa originaria è stata annullata, è venuto meno il presupposto per la seconda sanzione, che è stata anch'essa annullata.
Continua »