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Clausola meramente potestativa

Definizione

Una clausola contrattuale che fa dipendere l'efficacia o la risoluzione di un contratto dalla mera volontà (arbitrio) di una delle due parti. È generalmente considerata nulla dalla legge.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Agente vs Azienda: il Recesso per giusta causa e le provvigioni negate
Un Agente ha esercitato il Recesso per giusta causa dell'agente dal suo rapporto con l'Azienda, lamentando diverse condotte scorrette. Dopo che i primi due gradi di giudizio hanno respinto le sue richieste, la Corte di Cassazione ha accolto parzialmente il suo ricorso. La Suprema Corte ha stabilito la nullità di una clausola contrattuale che permetteva all'Azienda di decidere arbitrariamente se pagare o meno le provvigioni indirette all'Agente. Ha inoltre affermato il diritto dell'Agente al FIRR, indipendentemente dalla sussistenza di una giusta causa di recesso. La Cassazione ha anche rilevato un travisamento delle prove riguardo presunte attività concorrenziali. La sentenza è stata cassata con rinvio per una nuova valutazione.
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Bonus agenzia e recesso: quando non va restituito?
La Corte di Cassazione ha confermato la decisione della Corte d'Appello, stabilendo che un agente receduto per giusta causa non è tenuto a restituire il 'bonus agenzia' o bonus portafoglio. La clausola che prevede la restituzione in caso di recesso 'per qualsiasi ragione o causa' non si applica se il recesso è provocato da un comportamento illecito della società mandante, in quanto non si tratterebbe di una libera 'iniziativa' dell'agente. Questa interpretazione previene la nullità della clausola e conserva gli effetti del contratto.
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Recesso contrattuale: quando è legittimo? La Cass.
La sentenza Cass. Civ., Sez. II, n. 7672 del 19/03/2019 analizza la legittimità di un recesso contrattuale da un contratto di fornitura editoriale. Un fornitore ha impugnato la risoluzione del rapporto voluta dal committente, ma la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. La decisione sottolinea come i motivi di ricorso debbano essere specifici e non generici. In mancanza di precise censure, il recesso contrattuale esercitato secondo le previsioni dell'accordo quadro è stato ritenuto valido, respingendo le accuse di abuso del diritto e di violazione di altre norme.
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