La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una società agricola in una disputa sul canone affitto agrario. La controversia verteva sull'importo del canone, se 80.000 euro fossero annuali o per l'intera durata quarantennale. La Corte ha ribadito che il giudizio di legittimità non può riesaminare l'interpretazione del contratto effettuata dai giudici di merito, se questa è logica e giuridicamente corretta, confermando così la risoluzione del contratto per inadempimento.
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