LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Avviso ex art. 415-bis cod. proc. pen.

Definizione

Un atto con cui il Pubblico Ministero informa l'indagato e il suo difensore che le indagini sono terminate e che si prepara a chiedere il rinvio a giudizio o l'archiviazione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Nullità Notifica Avviso Conclusione Indagini: Cassazione rigetta ricorso
Un imputato, condannato per un reato, ha presentato ricorso in Cassazione contestando la nullità della notifica dell'avviso di conclusione delle indagini (art. 415-bis c.p.p.). Egli sosteneva che la notifica fosse irregolare perché non indirizzata al difensore d'ufficio nominato successivamente. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha stabilito che la notifica era valida, essendo stata correttamente effettuata al difensore di fiducia originario, il cui mandato non era stato revocato al momento della notifica, ma solo in un secondo momento. La Corte ha quindi confermato la regolarità della procedura.
Continua »
Nullità 415 bis: la Cassazione e la mancata traduzione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del PM contro un'ordinanza che aveva rilevato la nullità dell'avviso ex art. 415 bis c.p.p. per mancata traduzione a un imputato straniero. La Suprema Corte ha stabilito che tale provvedimento, pur causando una regressione del procedimento, non costituisce un atto abnorme e non genera una stasi processuale, rientrando nei poteri del giudice. La mancata traduzione dell'avviso di conclusione indagini configura una nullità procedurale.
Continua »
Abnormità del provvedimento: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Pubblico Ministero contro un'ordinanza che annullava una richiesta di rinvio a giudizio per un difetto di notifica. La Corte ha stabilito che non si tratta di un'abnormità del provvedimento, poiché la decisione del giudice non crea una stasi insuperabile del procedimento. Inoltre, il PM era vincolato da una precedente ordinanza sullo stesso punto, divenuta definitiva a seguito di un primo ricorso già dichiarato inammissibile, e non poteva riproporre la medesima questione.
Continua »