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Atto unilaterale non recettizio

Definizione

Dichiarazione di volontà che produce i suoi effetti nel momento in cui viene compiuta, senza bisogno di essere comunicata o accettata da altri.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Tempo di vestizione: l’Azienda cede e paga l’infermiera
Un'infermiera ha agito in giudizio contro l'Azienda Sanitaria per ottenere la retribuzione per il tempo di vestizione della divisa e il passaggio di consegne a inizio e fine turno. I giudici territoriali hanno riconosciuto il suo pieno diritto al compenso, qualificando tali attività come parte integrante dell'orario di lavoro. L'Azienda Sanitaria ha impugnato la decisione davanti alla Corte di Cassazione, ma successivamente ha depositato memorie dichiarando di non voler più contestare la sentenza. I Supremi Giudici hanno dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse. L'Azienda Sanitaria è stata condannata al pagamento delle spese legali.
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Rinuncia abdicativa della proprietà: il privato vince sullo Stato
I Proprietari di alcuni immobili decidono di liberarsi dei propri beni attraverso un atto notarile di rinuncia abdicativa della proprietà. L'Agenzia del Demanio e il Ministero dell'Economia chiedono la nullità dell'atto, sostenendo che non sia lecito rinunciare a un immobile per evitare i costi di manutenzione. I giudici di merito danno ragione allo Stato. La Corte di Cassazione, invece, ribalta la decisione. I giudici affermano che la rinuncia abdicativa della proprietà è un atto unilaterale legittimo, espressione del diritto di disporre dei propri beni. Lo Stato acquisisce l'immobile automaticamente per legge, senza che sia necessaria una sua accettazione. Di conseguenza, i Proprietari vincono la causa e l'atto di rinuncia è dichiarato pienamente valido ed efficace.
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Rinuncia al Ricorso: Insegnanti Abbandonano, il Ministero Vince
Un gruppo di insegnanti precari aveva fatto causa al Ministero per essere inserito nelle graduatorie ad esaurimento, ma aveva perso nei primi due gradi di giudizio. Arrivati in Corte di Cassazione, hanno deciso di presentare una rinuncia al ricorso. La Corte ha quindi dichiarato il processo estinto. La sentenza stabilisce un principio procedurale chiave: la rinuncia, anche se irregolare, manifesta la mancanza di interesse a proseguire la causa. Questo porta alla chiusura del caso, rendendo definitiva la sentenza precedente sfavorevole agli insegnanti.
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