Sentenza di Cassazione Penale Sez. 2 Num. 42445 Anno 2024
Penale Sent. Sez. 2 Num. 42445 Anno 2024
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME
Data Udienza: 24/09/2024
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
NOME COGNOME NOME nato il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 09/04/2024 della CORTE di APPELLO di NAPOLI
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
il procedimento si celebra con contraddittorio scritto ai sensi dell’art. 23, comma del d.l. n. 137 del 2020;
il Pubblico Ministero, in persona del AVV_NOTAIO Procuratore generale NOME COGNOME ha concluso chiedendo l’inammissibilità del ricorso·
NOME COGNOME, con memoria, ha concluso per l’accoglimento del ricorso.
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
1.La Corte di appello di Napoli confermava la condanna di NOME COGNOME per il reato di rapina aggravata.
Avverso tale sentenza proponeva ricorso per cassazione il difensore che deduceva:
2.1. violazione di legge: la sentenza sarebbe nulla in quanto non tradotta nella conosciuta dall’imputato.
2.2. La doglianza non è consentita in quanto il ricorrente ha rinunciato, nel g di appello a tutti i motivi di doglianza, ad eccezione di quelli sulla pena.
Sul tema devoluto, dunque, si registra l’interruzione della catena devolutiva ge dalla rinuncia ai motivi non inerenti il trattamento sanzionatorio, il che imp ritenere che la doglianza sia consentita.
3.Alla dichiarata inammissibilità del ricorso consegue, per il disposto dell’art. proc. pen., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali nonc versamento, in favore della Cassa delle ammende, di una somma che si determin equitativamente in euro tremila.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il giorno 24 settembre 2024
L’estensore il Pres i dente