Ricorso Inammissibile: La Cassazione e i Limiti dell’Appello Generico
Presentare un ricorso in Cassazione richiede rigore e precisione. Non è sufficiente contestare una decisione in modo vago; è necessario fornire argomentazioni specifiche e fondate sugli atti processuali. Un recente provvedimento della Corte di Cassazione ci ricorda l’importanza di questo principio, dichiarando un ricorso inammissibile proprio a causa della sua genericità. Questa analisi esplora i motivi dietro tale decisione e le implicazioni per chiunque intenda impugnare una sentenza penale.
I Fatti del Caso: Una Contestazione Astratta
Il caso in esame ha origine dal ricorso presentato da un imputato avverso una sentenza di applicazione della pena emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari. Il ricorrente lamentava un’erronea qualificazione giuridica dei fatti contestati, sostenendo che la condotta avrebbe dovuto essere inquadrata in una diversa fattispecie di reato. Tuttavia, la critica mossa alla sentenza di primo grado era formulata in termini puramente astratti e apparenti, senza ancorarsi a elementi concreti.
Il Principio di Diritto: Perché il Ricorso è Inammissibile?
La Corte di Cassazione ha applicato un principio consolidato nel diritto processuale penale: per contestare efficacemente la qualificazione giuridica di un fatto, non basta affermare che essa sia sbagliata. È indispensabile che il ricorrente indichi specificamente quali elementi, presenti nell’imputazione o accertati nel provvedimento impugnato, rendano palese l’errore del giudice. In assenza di tali indicazioni, il motivo di ricorso si riduce a una mera enunciazione di dissenso, priva della specificità richiesta dalla legge per poter essere esaminata nel merito.
La Procedura Semplificata per il Ricorso Inammissibile
I giudici hanno rilevato che la palese infondatezza e genericità dei motivi rendeva applicabile la procedura semplificata prevista dall’articolo 610, comma 5-bis, del codice di procedura penale. Questa norma consente alla Corte di dichiarare l’inammissibilità de plano, ovvero senza la necessità di un’udienza pubblica, quando i vizi del ricorso sono evidenti. Tale meccanismo è volto a garantire l’efficienza del sistema giudiziario, evitando di appesantire il lavoro della Suprema Corte con impugnazioni manifestamente destinate al fallimento.
Le Motivazioni della Suprema Corte
La Corte ha motivato la sua decisione sottolineando come il ricorso fosse basato su una critica del tutto apparente e superficiale. Il ricorrente si era limitato a dedurre un vizio relativo alla qualificazione del fatto senza, però, “indicare gli elementi ricavabili dall’imputazione o attestati in fatto dal provvedimento impugnato che rendano di immediata evidenza l’erronea veste giuridica assegnata alle condotte a giudizio”. Questa mancanza ha reso il ricorso generico e, di conseguenza, inammissibile. La decisione si fonda sull’esigenza di evitare che il giudizio di legittimità si trasformi in una terza istanza di merito, ribadendo che il compito della Cassazione è verificare la corretta applicazione della legge, non ricostruire i fatti.
Le Conclusioni: Implicazioni per la Difesa Tecnica
La pronuncia in esame rappresenta un monito fondamentale per la difesa tecnica. Qualsiasi impugnazione, specialmente in sede di legittimità, deve essere costruita con estrema cura, fondando ogni censura su elementi fattuali e probatori concreti emergenti dagli atti di causa. Un ricorso basato su affermazioni generiche non solo non ha alcuna possibilità di successo, ma comporta anche conseguenze negative per l’assistito, come la condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle Ammende, come avvenuto nel caso di specie con l’irrogazione di una somma di tremila euro.
Perché la Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile?
La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile perché era generico e basato su una critica solo apparente. Il ricorrente contestava l’erronea qualificazione giuridica del fatto senza indicare elementi concreti e specifici, desumibili dagli atti processuali, che dimostrassero l’errore del giudice.
Cosa significa che un motivo di ricorso è basato su “mera apparenza”?
Significa che la contestazione è superficiale, astratta e non supportata da riferimenti precisi agli atti del processo. È un’affermazione di dissenso che non fornisce al giudice gli strumenti per valutare concretamente la fondatezza della critica.
Quali sono le conseguenze economiche di un ricorso dichiarato inammissibile?
In base all’art. 616 del codice di procedura penale, la dichiarazione di inammissibilità del ricorso comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e di una somma di denaro in favore della Cassa delle Ammende. Nel caso specifico, la somma è stata quantificata in tremila euro.
Testo del provvedimento
Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 40943 Anno 2025
Penale Ord. Sez. 7 Num. 40943 Anno 2025
Presidente: NOME COGNOME
Relatore: COGNOME NOME COGNOME
Data Udienza: 15/09/2025
ORDINANZA
sul ricorso proposto da: COGNOME NOME nato a NAPOLI il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 24/03/2025 del GIP TRIBUNALE di NAPOLI
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
letto il ricorso proposto nell’interesse di NOME COGNOME avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato;
ritenuto che deve ritenersi inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza applicativa della pena con cui si deduca, come nel caso di specie, solo in termini di mera apparenza, un vizio riguardante l’erronea qualificazione del fatto senza indicare gli elementi ricavabili dall’imputazione o attestati in fatto dal provvedimento impugnato che rendano di immediata evidenza l’erronea veste giuridica assegnata alle condotte a giudizio rilevato che all’inammissibilità del ricorso, dichiarata de plano ai sensi dell’art. 610, comm 5bis cod.proc.pen. fanno seguito le pronunce di cui all’art. 616 dello stesso codice;
PQM ,
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna ‘ il ricorrente al pagamento RAGIONE_SOCIALE spese processuali e della somma di euro tremila in favore della RAGIONE_SOCIALE Ammende.
Così deciso il 15 settembre 2025.