Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 24750 Anno 2025
Penale Ord. Sez. 7 Num. 24750 Anno 2025
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 21/03/2025
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME nato a CATANIA il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 15/04/2024 della CORTE APPELLO di CATANIA
dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
OSSERVA
Ritenuto che, con unico motivo, il difensore di NOME COGNOME censura
la violazione degli artt. 157 e 161 cod. pen. e la mancata declaratoria di estinzione del reato per prescrizione prima della pronuncia della sentenza di
appello;
Considerato che tale motivo è manifestamente infondato, in quanto, per
effetto della contestata ed applicata recidiva infraquinquennale di cui all’art. 99, comma 2, n. 2, cod. pen., il termine massimo di prescrizione del reato di
evasione è pari a nove anni non scadrà, pertanto, prima del 13 settembre 2025;
Ritenuto che anche la prescrizione minima, il cui termine è pari a sei anni,
non è decorsa tra la data della sentenza di primo grado e la data del decreto di citazione in appello;
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con
la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P. Q. M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 21 marzo 2025.