Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 16608 Anno 2025
Penale Ord. Sez. 7 Num. 16608 Anno 2025
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 09/04/2025
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME nato a ABBIATEGRASSO il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 31/10/2024 della CORTE APPELLO di MILANO
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
Rilevato che RAGIONE_SOCIALE ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Milano, che nel rideterminare il trattamento sanzionatorio per l’intervenuta
estinzione per prescrizione di un capo di imputazione sub. C), ha nel resto confermato la pronuncia di condanna in ordine ai reati di cui agli artt. 110 e 582,
585, 61, comma 1 e 99 cod. pen.;
Considerato che il primo ed unico motivo – con cui il ricorrente denunzia violazione di legge e vizio di motivazione in ordine al mancato esame delle
argomentazioni contenute nell’atto di gravame – è generico perché fondato su argomenti che ripropongono le stesse ragioni già discusse e ritenute infondate dal
giudice del gravame e, pertanto, non specifici; invero, la mancanza di specificità
del motivo, dalla quale, a mente dell’art. 591 comma 1 lett. c), deriva l’inammissibilità, si desume dalla mancanza di correlazione tra le ragioni
argomentate dalla decisione impugnata e quelle poste a fondamento dell’impugnazione;
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di
euro tremila in favore della Cassa delle ammende;
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 9 aprile 2025 Il consigliere estensore
Il Presidente