Ricorso Cassazione Avvocato: Perché la Firma Personale Rende l’Atto Nullo
Nel complesso mondo della giustizia penale, le regole procedurali non sono meri formalismi, ma garanzie fondamentali per il corretto svolgimento del processo. Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ci ricorda una di queste regole cruciali: la necessità del patrocinio di un legale qualificato per adire il massimo organo giurisdizionale. Il caso in esame dimostra come il mancato rispetto della norma che impone il ricorso cassazione avvocato porti a conseguenze drastiche, come la declaratoria di inammissibilità.
I Fatti del Caso
Un imputato, ritenendosi leso da un provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari (G.I.P.) del Tribunale di Napoli, decideva di agire in autonomia. Proponeva personalmente ricorso presso la Corte di Cassazione, firmando di suo pugno l’atto di impugnazione. L’obiettivo era contestare una presunta “omessa pronuncia” da parte del giudice di merito. Tuttavia, questa scelta procedurale si è rivelata fatale per le sorti del ricorso stesso.
La Decisione della Corte di Cassazione e il ricorso cassazione avvocato
La Suprema Corte, con l’ordinanza n. 18009/2024, ha troncato sul nascere le pretese del ricorrente, dichiarando il ricorso inammissibile. La decisione è stata presa senza necessità di particolari formalità procedurali, applicando una norma specifica del codice. Oltre alla declaratoria di inammissibilità, l’imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma di quattromila euro in favore della Cassa delle ammende, un ente che finanzia il reinserimento dei detenuti.
Le Motivazioni della Sentenza
La Corte ha basato la sua decisione su un principio chiaro e inderogabile, introdotto da una riforma legislativa del 2017.
La Regola dell’Art. 613 c.p.p.
Il fulcro della motivazione risiede nell’articolo 613, comma 1, del codice di procedura penale. A seguito della modifica introdotta dalla legge n. 103 del 2017 (la cosiddetta “Riforma Orlando”), a partire dal 3 agosto 2017, qualsiasi atto di ricorso per cassazione, così come le memorie e i motivi aggiunti, deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da un difensore iscritto nell’albo speciale della Corte di Cassazione. Questa figura, comunemente nota come “avvocato cassazionista”, possiede una specifica abilitazione per patrocinare di fronte alla Suprema Corte.
La presentazione personale del ricorso da parte dell’imputato costituisce, pertanto, una violazione diretta di questa norma imperativa. La Corte ha ribadito che tale requisito non è un mero orpello burocratico, ma una regola posta a presidio della qualità tecnica degli atti sottoposti al giudizio di legittimità, che è un giudizio sulla corretta applicazione del diritto e non sui fatti.
La Conseguenza dell’Inammissibilità
La conseguenza di questa “irrituale presentazione” è, per legge, l’inammissibilità. La Corte ha anche citato un’importante sentenza delle Sezioni Unite (la n. 8914 del 2017), che ha consolidato questo principio, specificando che la mancanza della firma del difensore qualificato vizia irrimediabilmente l’atto. Di fronte a un vizio così palese, il giudice non entra nemmeno nel merito delle questioni sollevate, ma si ferma a una valutazione preliminare che sancisce l’impossibilità di procedere all’esame del ricorso.
Conclusioni: Le Implicazioni Pratiche
Questa ordinanza è un monito per chiunque intenda rivolgersi alla Corte di Cassazione in materia penale. Le implicazioni pratiche sono evidenti:
1. Obbligo di Difesa Tecnica: Non è possibile il “fai da te” nel giudizio di Cassazione. È indispensabile affidarsi a un avvocato iscritto all’albo speciale.
2. Rischio di Preclusioni: Un ricorso inammissibile chiude definitivamente la porta a quella specifica impugnazione. Il provvedimento impugnato diventa definitivo e non può più essere messo in discussione per quei motivi.
3. Conseguenze Economiche: Oltre a non ottenere una decisione nel merito, il ricorrente subisce una condanna economica al pagamento delle spese e di una sanzione, che può essere anche di importo considerevole come nel caso di specie.
In sintesi, la pronuncia riafferma la centralità della figura del difensore specializzato come filtro di professionalità e garanzia di serietà nel dialogo con la più alta corte della giurisdizione ordinaria.
È possibile presentare personalmente un ricorso in Cassazione penale?
No. Secondo la legge in vigore dal 3 agosto 2017, il ricorso per cassazione in materia penale deve essere obbligatoriamente sottoscritto da un avvocato iscritto all’albo speciale della Corte di Cassazione.
Cosa succede se un ricorso in Cassazione non è firmato da un avvocato cassazionista?
Il ricorso viene dichiarato inammissibile. Ciò significa che la Corte non esamina il merito della questione, ma si limita a constatare il difetto procedurale e a respingere l’atto.
Quali sono le conseguenze economiche di un ricorso dichiarato inammissibile?
Il ricorrente viene condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma di denaro, stabilita dal giudice, in favore della Cassa delle ammende.
Testo del provvedimento
Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 5 Num. 18009 Anno 2024
Penale Ord. Sez. 5 Num. 18009 Anno 2024
Presidente: COGNOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 13/03/2024
ORDINANZA
sul ricorso proposto da
COGNOME NOME nato a SIRACUSA il DATA_NASCITA
avverso la omessa pronuncia in data 15/06/2023 del G.I.P. del TRIBUNALE di NAPOLI
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere NOME COGNOME
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
1.Ricorre personalmente per cassazione NOME COGNOME avverso il provvedimento del Gip c/o il Tribunale di Napoli reso in data 15 dicembre 2023.
2.11 ricorso è inammissibile.
Il ricorso per cassazione è stato, infatti, irritualmente proposto dall’imputato personalmen ai sensi dell’art. 613 comma 1 – come novellato dall’art. 1 comma 63 della legge n. 103 de 2017- a decorrere dal 03 agosto 2017, data di vigenza della predetta legge, l’atto di ricorso, memorie e i motivi devono essere sottoscritti, a pena di inammissibilità, da difensori iscr nell’albo speciale della Corte di RAGIONE_SOCIALEzione. La conseguenza della irrituale presentazione del ricorso è la sua inammissibilità ( Sez. U. n. 8914 del 21/12/2017 Cc. (dep. 23/02/2018), Aiello, Rv. 272010).
La declaratoria di inammissibilità può essere adottata senza formalità di procedura, ai sens dell’art. 610 comma 5-bis cod. proc. pen..
Il ricorrente deve essere condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila in favore della RAGIONE_SOCIALE delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spes processuali e della somma di euro quattromila in favore della RAGIONE_SOCIALE delle Ammende.
Così deciso in Roma, 13 marzo 2024
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Il Consigliere estensore