Sentenza di Cassazione Penale Sez. 4 Num. 40337 Anno 2024
Penale Sent. Sez. 4 Num. 40337 Anno 2024
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 26/09/2024
SENTENZA
sul ricorso proposto da: COGNOME NOME nato a BOLOGNA il DATA_NASCITA
avverso il decreto del 04/03/2024 del TRIBUNALE di BOLOGNA udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME; lette le conclusioni del PG
RILEVATO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
Con decreto del 4 – 6/03/2024 il Tribunale di Bologna ha revoc della informativa richiesta alla Guardia di Finanza, GLYPH per false nell’autocertificazione, il provvedimento di ammissione al patrocinio Stato pronunciato nei confronti di NOME COGNOME in data 6 presupposto che, a seguito degli accertamenti compiuti dalla Guardi era emerso che l’imputato avesse percepito nell’anno 2022 un reddit 17.779,00, superiore a quello previsto. to, a seguito dichi3razioni spese dello 2/2(:24, sul di finanza, pari ad Euro
Il difensore dell’imputato ha proposto ricorso in cassazior provvedimento di revoca deducendo violazione di legge e vizio di posto che la motivazione della revoca era palesemente contra risultanze della Certificazione Unica 2023 per l’anno 2022, dalla qual reddito pari ad euro 4153,15 e quindi compatibile con il beneficio rev e avverso il moti ‘azione, ddeti a dalle risi.. tava un ocab
Il Procuratore Generale, nella persona del Sostituto procu COGNOME, nella sua requisitoria scritta ha concluso per l’inamm ricorso. atoro NOME NOME iità del
L’ammissione al beneficio è stata revocata d’ufficio a l’esi«: D degli accertamenti eseguiti dalla Guardia di Finanza (ai quali il pr vvellimento impugnato fa esplicito rinvio), su richiesta dello stesso Giudice. ID2 questi accertamenti è emerso che il ricorrente aveva percepito «nell’an4 di imposta 2022» un reddito «complessivo superiore a quello indicato dall’art. 76 : .P.R. n. 115/2002».
Così ricostruita la vicenda, si deve osservare che, per costante della giurisprudenza di legittimità, il ricorso diretto per previsto dall’art. 113 d.P.R. n. 115/2002 contro il decreto rien lamento Cw sezione di revoca dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato è possibile solo quer do tale provvedimento sia stato adottato su richiesta dell’ufficio finanziario crnp n E tente.
L’art. 113 cit., infatti, dopo le modifiche introdotte dal d.l. 30 iugn 2005, n. 115 recita testualmente: «contro il decreto che decide sulla richie ta d revoca ai sensi della lettera d), comma 1, dell’art. 112, l’interessato può proporre ricorso per cassazione». Si è ritenuto pertanto che, nel caso in cui la revoca on .E i a stata disposta «su richiesta dell’ufficio finanziario competente», ma d’i. previsto dal d.l. n. 115/2005, n. 115 modificando la lett. d) dell’a comma, il decreto di revoca sia ricorribile nelle forme previste dell’ n. 115/2002 come era prima della riforma (Sez. 4, Sentenza n ffick , come . 11 primo rt. 9) d.P.R. 201)87 del
29/04/2010, Siddu, Rv. 247545; Sez. 4, Ordinanza n. 39280 del Gueye, Rv. 251437; Sez. 4, Ordinanza n. 46862 del 03/11/2011 252138; Sez. 4, Ordinanza n. 6420 del 21/12/2011, dep. 2012, 251938). Quando la revoca non è stata disposta d’ufficio, ma dell’amministrazione finanziaria, invece, il ricorso diretto per certamente possibile ai sensi dell’art. 113 d.P.R. n. 115/2002, ma tal è l’unico rimedio esperibile ed in questo caso l’interessato può proporre opposizione ai sensi dell’art. 99 d.P.R. n. 115/2002 opp direttamente per cassazione, per violazione di legge, ai sensi del ci (Sez. 4, n. 11771 del 07/12/2016, dep. 2017, COGNOME, Rv. 26967 26/1)/2011, COGNOME, Rv. iuffr da, Rv. su richiesta assa :ione è rirruE dio non sceci lere se re icorrere ato art. 113 )·
Nel caso oggetto del presente procedimento, non v’è dubbio sia stata disposta d’ufficio, e non su richiesta dell’amministrazion sicché, poiché non si tratta di una decisione adottata dell’Amministrazione finanziaria, l’art. 113 d.P.R. n. 115/2002 applicazione. he I E revoca fin anziaria richiesta noti trova
In simile fattispecie, non è ammissibile il ricorso diretto pe alla stregua dei principi generali. La giurisprudenza di legittimità è c senso che «avverso il provvedimento di revoca “ex officio” de ammissione al patrocinio a spese dello Stato non è ammesso il cassazione – mezzo, invece, esperibile quando la revoca sia avven della richiesta dell’ufficio finanziario – ma esclusivamente reclamo dell’ufficio cui appartiene il giudice che ha disposto la revoca». (Sez. Cassazione nsoli data nel de c reto di ricorso per ta a seguito l prE sidente 4, n 51536 del 04/10/2018, COGNOME, Rv. 274495. Nello stesso senso, tra le t nte: Sez. 4, n. 18592 del 19/03/2013, COGNOME, Rv. 255816; Sez. 4, n. 6420 del 21/1 :/2011, dep. 2012, Giuffrida, Rv. 251938; Sez. 4, n. 46862 del 03/11/2011, Fic , :co, Rv. 252138; Sez. 4, n. 39280 del 26/10/2011, Gueye, Rv. 251437 e, più recentemente, Sez. 4, n. 3305 del 17/12/2021, dep. 2022, COGNOME, Rv. :82573.
A tale consolidato orientamento deve essere data continuità in ques :a sede. Il ricorso immediato per Cassazione di cui all’art. 569 cod. proc. pen., infatti, riguarda i casi in cui un provvedimento possa essere appellato e, alla uce del principio di tassatività dei mezzi di impugnazione fissato dall’art. 56;, cc -nrna 1, cod. proc. pen., questa norma non può essere estesa a provvedime ti pe – i quali non è previsto l’appello, ma il ricorso in opposizione.
Opera, invece, l’art. 568, comma 5, cod. proc. pen. che favo isce la conservazione delle impugnazioni a prescindere dalla qualificazione he rie stata data. Pertanto, l’impugnazione deve essere qualificata come opposi ione ex art. 99, comma 1, d.P.R. n. 115/2002 e gli atti devono essere trasmessi er Iteriore corso al Presidente del Tribunale di Bologna, funzionalmente compet nte.
P.Q.M.
Qualificata l’impugnazione come opposizione ai sensi dell’art. ‘9 1 9 del il.P.R.30 maggio 2002 n. 115, dispone trasmettersi gli atti al Presidente del Tribunale Bologna.
Motivazione semplificata.
Così deciso il 26 settembre 2024.