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Rescissione del giudicato: Riforma Cartabia non si applica

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per la rescissione del giudicato, stabilendo un principio fondamentale sull’applicazione della Riforma Cartabia. Per le sentenze emesse in assenza prima dell’entrata in vigore della riforma, continuano a valere le vecchie regole. Di conseguenza, il termine per la richiesta decorre dalla conoscenza del procedimento e non della sentenza, rendendo tardiva l’istanza del ricorrente.

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Pubblicato il 6 febbraio 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

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Riferimento Sentenza di Cassazione Penale Sez. 3 Num. 16884 Anno 2024 (Cass. pen. sez. 3 n. 16884/2024)

Rescissione del Giudicato: Le Vecchie Regole Valgono per i Vecchi Processi

Con la sentenza n. 16884/2024, la Corte di Cassazione ha affrontato un’importante questione relativa alla rescissione del giudicato e all’applicazione delle nuove norme introdotte dalla Riforma Cartabia. La decisione chiarisce quale disciplina si applichi ai processi in cui l’imputato è stato dichiarato assente prima dell’entrata in vigore della riforma, stabilendo un punto fermo sul regime transitorio.

Il Caso: Una Richiesta di Rescissione Tardiva

Un uomo, condannato con sentenza del Tribunale di Milano nel 2021 e divenuta definitiva, presentava un’istanza per la rescissione del giudicato. La Corte d’Appello di Milano dichiarava l’istanza inammissibile perché tardiva, essendo stata proposta oltre il termine di trenta giorni. Secondo la Corte territoriale, il termine decorreva dal momento in cui l’interessato aveva avuto effettiva conoscenza del procedimento a suo carico, evento verificatosi prima del 19 maggio 2023, mentre l’istanza era stata depositata solo il 20 giugno 2023.

La Questione Giuridica: Riforma Cartabia e Termini per la Rescissione del Giudicato

Il ricorrente si rivolgeva alla Cassazione sostenendo che la Corte d’Appello avesse sbagliato a individuare il dies a quo, ovvero il giorno da cui far partire il calcolo dei trenta giorni.

La Tesi del Ricorrente: Applicazione delle Nuove Norme

Secondo la difesa, avrebbe dovuto applicarsi la nuova versione dell’art. 629-bis del codice di procedura penale, come modificata dalla Riforma Cartabia (d.lgs. n. 150/2022). Questa nuova norma fa decorrere il termine dalla conoscenza della sentenza e non del procedimento. Poiché la riforma intende rafforzare le garanzie per l’imputato assente, la sua applicazione non poteva essere preclusa a chi era stato dichiarato assente prima della sua entrata in vigore. Di conseguenza, il termine sarebbe decorso da un momento successivo, rendendo l’istanza tempestiva.

La Decisione della Corte: La Disciplina Transitoria

La Corte di Cassazione ha rigettato completamente questa tesi, giudicando il ricorso manifestamente infondato. Il punto cruciale della decisione risiede nell’interpretazione dell’art. 89 del d.lgs. n. 150/2022, che detta le disposizioni transitorie della Riforma Cartabia.

Le Motivazioni della Cassazione sulla Rescissione del Giudicato

I giudici di legittimità hanno evidenziato che l’art. 89 stabilisce in modo inequivocabile che, per i processi in cui era già stata pronunciata un’ordinanza di procedere in assenza dell’imputato prima dell’entrata in vigore del decreto, continuano ad applicarsi le disposizioni previgenti. Questo include esplicitamente le norme relative alla rescissione del giudicato.

Nel caso di specie, la sentenza impugnata era stata pronunciata nel 2021, quindi ben prima della riforma. Pertanto, la disciplina applicabile era quella vecchia, la quale prevedeva che il termine per l’istanza di rescissione decorresse dalla conoscenza del procedimento. La Corte d’Appello aveva correttamente individuato tale momento nella data in cui il difensore aveva consultato gli atti processuali, da cui derivava la conoscenza dell’esistenza del procedimento. L’istanza, presentata oltre trenta giorni dopo, era quindi irrimediabilmente tardiva.

Conclusioni: Stabilità Giuridica e Applicazione della Legge nel Tempo

Questa sentenza ribadisce un principio fondamentale del diritto transitorio: la legge non ha effetto retroattivo, salvo diversa ed esplicita previsione. La Riforma Cartabia ha introdotto nuove e più ampie garanzie, ma il legislatore ha scelto di non estenderle ai procedimenti già in fase avanzata al momento della sua entrata in vigore. La decisione della Cassazione garantisce certezza e stabilità, confermando che per la rescissione del giudicato relativo a sentenze ‘ante-riforma’, il termine decorre dalla conoscenza del procedimento. Di conseguenza, il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.

Quando si applicano le nuove regole sulla rescissione del giudicato introdotte dalla Riforma Cartabia?
Le nuove regole si applicano solo ai procedimenti in cui la dichiarazione di assenza dell’imputato è avvenuta dopo l’entrata in vigore della riforma stessa (d.lgs. n. 150/2022). Per i procedimenti precedenti, valgono le vecchie norme.

Da quale momento decorre il termine di 30 giorni per chiedere la rescissione del giudicato nei processi definiti prima della Riforma Cartabia?
Secondo la disciplina previgente, applicabile a tali casi, il termine di trenta giorni per chiedere la rescissione del giudicato decorre dal momento in cui il condannato ha avuto effettiva conoscenza del procedimento, non della sentenza.

Cosa succede se un ricorso per cassazione viene dichiarato inammissibile?
Quando un ricorso è dichiarato inammissibile, come in questo caso per manifesta infondatezza, il ricorrente viene condannato al pagamento delle spese processuali e, di norma, anche al versamento di una somma di denaro in favore della Cassa delle Ammende.

Termini giuridici

Rescissione del giudicato
Uno strumento straordinario che permette di riaprire un processo penale concluso con una sentenza definitiva, quando il condannato prova che la sua assenza è dovuta a un'incolpevole mancata conoscenza del processo stesso.
Dies a quo
Termine latino che significa 'il giorno dal quale'. Indica il giorno a partire dal quale inizia a decorrere un termine legale, come quello per presentare un'impugnazione.
Riforma Cartabia
Il complesso di norme introdotto dal D.Lgs. n. 150/2022, che ha modificato in modo significativo il processo penale italiano, inclusa la disciplina del processo in assenza.
Inammissibilità
Una pronuncia con cui il giudice dichiara che un ricorso o un'istanza non può essere esaminata nel merito perché mancano i requisiti di legge, come il rispetto dei termini.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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