LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Remissione di querela: reato estinto ma spese processuali a carico

Un uomo, condannato per il danneggiamento di un’autovettura, vede la sua sentenza annullata dalla Corte di Cassazione. Il motivo è la remissione di querela da parte delle persone offese, successivamente accettata dall’imputato. Questo accordo ha portato all’estinzione del reato, poiché il danneggiamento semplice è procedibile solo su querela di parte. La Corte ha quindi cancellato la condanna in modo definitivo. Tuttavia, in assenza di un diverso accordo tra le parti, ha stabilito che le spese processuali restassero a carico dell’imputato.

Prenota un appuntamento

Per una consulenza legale o per valutare una possibile strategia difensiva prenota un appuntamento.

La consultazione può avvenire in studio a Milano, Pesaro, Benevento, oppure in videoconferenza.

02.37901052
8:00 – 20:00
(Lun - Sab)
Pubblicato il 20 aprile 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

Aggiungi LexCED alle tue fonti preferite su Google

Riferimento Sentenza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 6048 Anno 2023 (Cass. pen. sez. 7 n. 6048/2023)

Remissione di querela: come un accordo estingue il reato

Una recente sentenza della Corte di Cassazione illustra un meccanismo fondamentale del diritto penale: la remissione di querela. Questo strumento permette di chiudere un procedimento penale grazie a un accordo tra le parti, anche dopo una condanna. Il caso specifico riguardava un uomo accusato e condannato per aver danneggiato un’automobile. Nonostante la condanna, il percorso giudiziario ha avuto una svolta inaspettata. La vicenda dimostra come la volontà della persona offesa possa essere decisiva per l’esito del processo, portando all’estinzione del reato ma con conseguenze economiche per l’imputato.

I fatti: il danneggiamento e la denuncia

La storia inizia con un episodio di danneggiamento. Un uomo danneggia l’autovettura di proprietà di altre due persone. I proprietari del veicolo, sentendosi lesi nel loro diritto, decidono di agire per le vie legali. Essi sporgono una querela presso i Carabinieri. La querela è l’atto con cui la vittima di alcuni specifici reati chiede espressamente allo Stato di perseguire il colpevole. Senza questa manifestazione di volontà, per reati come il danneggiamento semplice, la giustizia non può procedere. Il procedimento penale viene quindi avviato e, dopo il processo, l’uomo viene ritenuto colpevole e condannato per il reato di danneggiamento.

La svolta: il ritiro della querela

Successivamente alla condanna, accade un fatto nuovo e determinante. I due proprietari dell’auto danneggiata si presentano nuovamente presso una stazione dei Carabinieri. In questa sede, dichiarano formalmente di voler ritirare la querela precedentemente sporta. Questo atto è conosciuto nel linguaggio giuridico come remissione di querela. Con questa dichiarazione, le persone offese rinunciano alla loro pretesa punitiva nei confronti dell’imputato. La legge permette questa scelta per favorire la composizione dei conflitti, specialmente per reati che ledono interessi prevalentemente privati. La volontà di non proseguire con l’azione penale viene così formalizzata e messa agli atti del procedimento.

L’accettazione e l’efficacia della remissione di querela

La sola remissione, però, non è sufficiente a chiudere la vicenda. La legge prevede un ulteriore passaggio: l’accettazione da parte della persona accusata. Circa due settimane dopo il ritiro della querela, anche l’imputato si reca presso un’altra caserma dei Carabinieri. Qui dichiara di accettare la remissione di querela fatta nei suoi confronti. Questo passaggio è cruciale perché l’accordo tra le parti diventi pienamente efficace. L’accettazione impedisce che la remissione possa essere usata in modo strumentale. Con l’incontro delle due volontà, quella di chi rimette e quella di chi accetta, si perfeziona l’istituto giuridico che porterà all’estinzione del reato.

Le motivazioni: perché il reato si è estinto?

La Corte di Cassazione, esaminando il caso, ha preso atto dell’avvenuta remissione di querela e della sua successiva accettazione. I giudici hanno applicato direttamente la legge. Il reato di danneggiamento, quando non presenta aggravanti specifiche, è punibile solo a querela della persona offesa. La legge stabilisce che la remissione, accettata dal querelato, estingue il reato. Di conseguenza, lo Stato perde la possibilità di punire il colpevole. La Corte non ha dovuto fare altro che constatare il verificarsi di questa causa di estinzione. Per questo motivo, ha annullato la sentenza di condanna senza bisogno di un nuovo processo, dichiarando il reato non più perseguibile.

Le conclusioni: condanna annullata ma spese a carico

L’esito finale è duplice. Da un lato, l’imputato ottiene un risultato positivo: la condanna penale viene cancellata. Egli non è più considerato colpevole per quel fatto. Dall’altro lato, la Corte lo condanna al pagamento delle spese processuali. Questo avviene perché, secondo la legge, in caso di remissione di querela, le spese sono a carico del querelato, a meno che le parti non abbiano stabilito un accordo diverso. In questo caso, non risultava alcun accordo specifico sulle spese. Pertanto, pur essendo libero dalla condanna, l’uomo è stato obbligato a sostenere i costi del procedimento che lo ha visto coinvolto.

Cosa succede se ritiro una querela?
Se la querela viene ritirata (remissione) e la persona accusata accetta, il reato si estingue e il procedimento penale si conclude. Questo vale solo per i reati procedibili a querela.

Chi paga le spese del processo in caso di remissione di querela?
Salvo diverso accordo tra le parti, le spese processuali sono a carico della persona querelata che ha accettato la remissione, come stabilito in questa sentenza.

L’accettazione della remissione è sempre necessaria?
Sì, per estinguere il reato la remissione della querela deve essere accettata dalla persona querelata. L’accettazione può essere fatta personalmente o tramite un avvocato con procura speciale.

Termini giuridici

Querela
La dichiarazione con cui una persona offesa da un reato manifesta la volontà che si proceda penalmente contro il responsabile. È necessaria per i reati non perseguibili d'ufficio.
Remissione di querela
L'atto con cui la persona che ha sporto una querela decide di ritirarla, rinunciando a chiedere la punizione del colpevole.
Estinzione del reato
Una causa giuridica che, verificandosi dopo la commissione del reato, impedisce allo Stato di applicare la pena prevista.
Annulla senza rinvio
Decisione della Corte di Cassazione che cancella la sentenza precedente in modo definitivo, senza che sia necessario un nuovo processo sulla questione.

Provvedimenti correlati

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

Desideri approfondire l'argomento ed avere una consulenza legale?

Prenota un appuntamento. La consultazione può avvenire in studio a Milano, Pesaro, Benevento, oppure in videoconferenza / conference call e si svolge in tre fasi.

Prima dell'appuntamento: analisi del caso prospettato. Si tratta della fase più delicata, perché dalla esatta comprensione del caso sottoposto dipendono il corretto inquadramento giuridico dello stesso, la ricerca del materiale e la soluzione finale.

Durante l’appuntamento: disponibilità all’ascolto e capacità a tenere distinti i dati essenziali del caso dalle componenti psicologiche ed emozionali.

Al termine dell’appuntamento: ti verranno forniti gli elementi di valutazione necessari e i suggerimenti opportuni al fine di porre in essere azioni consapevoli a seguito di un apprezzamento riflessivo di rischi e vantaggi. Il contenuto della prestazione di consulenza stragiudiziale comprende, difatti, il preciso dovere di informare compiutamente il cliente di ogni rischio di causa. A detto obbligo di informazione, si accompagnano specifici doveri di dissuasione e di sollecitazione.

Il costo della consulenza legale è di € 150,00.
02.37901052
8:00 – 20:00 (Lun - Sab)