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Pensione di pertinenza di soggetto deceduto

L’indebita percezione di ratei della pensione di pertinenza di soggetto, ormai deceduto, conseguita dal cointestatario del medesimo conto corrente che omette di comunicare all’Ente previdenziale il decesso del pensionato integra l’ipotesi criminosa dell’art.

Pubblicato il 06 November 2014 in Diritto Penale, Giurisprudenza Penale

L’indebita percezione di ratei della pensione di pertinenza di soggetto, ormai deceduto, conseguita dal cointestatario del medesimo conto corrente che omette di comunicare all’Ente previdenziale il decesso del pensionato integra l’ipotesi criminosa dell’art. 316 ter c.p. . Il reato ex art. 316 ter c.p. si consuma quando l’agente consegue la disponibilità concreta dell’erogazione, sicché nel caso di erogazioni protratte nel tempo, il momento consumativo del reato ed il termine da prendere in esame ai fini della prescrizione, coincide con la cessazione dei pagamenti.

Cassazione Penale, Sezione Seconda, Sentenza n. 48820 del 23 ottobre 2013, depositata il 5 dicembre 2013

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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