Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 44427 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 44427 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 12/09/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME, nato a Scilla il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 10/02/2023 della Corte d’appello di Milano
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME.
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso di COGNOME NOME;
ritenuto che l’unico motivo di ricorso, con il quale si deduce la violazione di legge in relazione all’omessa esclusione della circostanza aggravante della minorata difesa e, conseguentemente, alla mancata applicazione della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, è manifestamente infondato in quanto la Corte territoriale con corretti argomenti giuridici e in conformità al consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità (Sez. 2, n. 43706 del 29/09/2016, COGNOME, Rv. 268450) ha ritenuto sussistente l’aggravante contestata (si vedano, in proposito, le pagg. 3 e 4 della sentenza impugnata);
che la causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all’art. 131-bis cod. pen., non è applicabile nel caso in cui l’agente abbia approfittato delle condizioni di minorata difesa della vittima, da riferire non solo alle particolari condizioni della persona, ma anche alle circostanze “di tempo” e “di
luogo”, contemplate dall’art. 61, primo comma, n. 5), cod. pen. (Sez. 2, n. 9113 del 17/02/2021, Frappampina, Rv. 280663);
rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso, in data 12 settembre 2023.