Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 43866 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 43866 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 06/10/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME nato a ROMA il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 24/02/2023 della CORTE APPELLO di L’AQUILA
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
i
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
Premesso che con sentenza del 24/2/2023 la Corte di appello di L’Aquil confermava la pronuncia emessa il 15/12/2021 dal Tribunale di Vasto, con la qua NOME COGNOME era stato giudicato colpevole del delitto di cui all’a d. Igs. 10 marzo 2000, n. 74 e condannato alla pena di un anno di reclusione
Rilevato che propone ricorso per cassazione l’imputato, chiedend l’annullamento della decisione, lamentando che l’istruttoria non avrebbe prova presupposti del reato, quali l’oggettiva inesistenza dell’operazio presentazione della dichiarazione, anche alla luce dello storno della prima con di credito n. 2 del 30/1/2014.
Rilevato che il ricorso è manifestamente infondato, perché – richiamand gli argomenti oggetto di gravame – tende ad ottenere in questa sede una nuo lettura delle stesse emergenze istruttorie già esaminate dai Giudici di m sollecitandone una valutazione in fatto diversa e più favorevole, non conse alla Corte di legittimità. Il ricorso, peraltro, trascura í congrui e solidi spesi dalla Corte di appello a riscontro del carattere puramente fittizi cessione del brevetto oggetto di fattura; ossia 1) che cedente e cessionaria amministrate dal ricorrente; 2) che il presunto trasferimento del brevetto no mai stato formalizzato e registrato; 3) che l’emissione della fattu singolarmente avvenuta proprio in coincidenza con la chiusura della contabilit fine anno, così come la nota di credito emessa a distanza di meno di un me Ancora, la sentenza ha sottolineato che il COGNOME, nella qualità indicata, ritenersi certamente a conoscenza delle condizioni finanziarie di entramb società, così confermandosi anche il dolo di evasione, espresso dall’utili dichiarazione (IVA P_IVA) di una fattura relativa ad un’operazione accertata argomento solido e non censurabile – come inesistente. Infine, la Cort evidenziato l’irrilevanza dei rapporti di debito/credito tra la cessionaria società (RAGIONE_SOCIALE) ancora con ragionamento non censurab sottolineandone la risalenza rispetto alla presunta cessione del brevetto. Corte di Cassazione – copia non ufficiale
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve esser dichiarato inammissibile, condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma tremila euro in favore della Cassa delle ammende.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento del spese processuali ed al versamento della somma di euro tremila in favore del Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma, 6 ottobre 2023
Il C9rfsigliere estensore
Il Presidente