Sentenza di Cassazione Penale Sez. 4 Num. 37662 Anno 2024
Penale Sent. Sez. 4 Num. 37662 Anno 2024
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 26/09/2024
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
NOME nato il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 30/05/2022 della CORTE APPELLO di ROMA
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore NOME COGNOME che ha concluso chiedendo
Il Proc. Gen. conclude per l’annullamento senza rinvio con trasferimento degli atti alla Corte di Appello di Roma per l’ulteriore corso.
RITENUTO IN FATTO
La Corte di appello di Roma, con sentenza del 30 maggio 2022, ha confermato la pronuncia emessa dal tribunale di Roma con rito direttissimo in data 5 ottobre 202 e ha dichiarato NOME COGNOME colpevole di furto aggravato, condannandolo alla pena di mesi dieci di reclusione ed €.300,00 di multa. All’imputato era contestato di essersi impossessato di capi di abbigliamento sottratti presso esercizi commerciali siti presso il Centro Euroma 2 ( fatto commesso il 3 otto 2020).
Ha proposto ricorso l’imputato e seguito di accoglimento, da parte di questa Corte cassazione, della istanza di remissione in termini per impugnare. Lamenta, con unic motivo, vizio di cui all’art. 606, comma 1, lett. c) cod.proc. pen per violazione artt. 178 e 179 cod . proc. pen. Il giudizio di appello si era svolto in forma ca senza che fosse stato dato regolare avviso al difensore di fiducia dell’imputa decreto di citazione, infatti, era stato notificato in data 6 maggio 2022 a NOME COGNOME, che, dopo aver proposto appello, aveva rinunciato al mandato nuovo difensore nominato, AVV_NOTAIO, il 23 febbraio 2022 avev ritualmente provveduto a depositare la nomina quale difensore di fiduci dell’imputato, con contestuale elezione di domicilio del predetto imputato press proprio studio.
Il Procuratore generale ha concluso per l’accoglimento del ricorso.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato.
Risulta dalla documentazione allegata al ricorso che il difensore originariamen nominato, AVV_NOTAIO, dopo aver proposto appello, aveva comunicato all’odierno imputato la propria rinuncia al mandato con missiva del 20 gennai 2022, in cui si fa espresso riferimento al procedimento in trattazione, oss n.NUMERO_DOCUMENTO. Risulta altresì che la nomina fiduciaria all’AVV_NOTAIO per il procedimento contraddistinto al n.NUMERO_DOCUMENTO del RG Appello (ossia il procedimento in esame) è stata ritualmente depositata presso cancelleria della Prima sezione penale della Corte d’appello di Roma in data febbraio 2022, come dimostrato dalla attestazione del Dirigente amministrativ (documento allegato sub. 7).
E’ quindi evidente che né l’imputato, né il difensore di fiducia nominato, a NOME COGNOME, hanno regolarmente ricevuto la notificazione del decreto citazione per il giudizio di appello, erroneamente notificato al precede difensore, AVV_NOTAIO.
Ricorrendo GLYPH una GLYPH ipotesi GLYPH di GLYPH nullità GLYPH assoluta GLYPH e GLYPH insanabile GLYPH ( GLYPH cfr. Sez. 4, n. 7968 del 06/12/2013,Rv. 258615;Sez. 3, n. 26266 del 18/01/2018,
Rv. 273199 – 01 – 01; Sez. 6 – n. 29683 del 29/09/2020, Rv. 279722 – 01) l sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio, con restituzione degli a alla Corte d’appello di Roma per il nuovo giudizio.
PQM
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata e dispone la restituzione degli atti a Corte d’appello di Roma per nuovo giudizio.
Roma, 26 settembre 2024
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